Si sono autodefiniti “gruppo di responsabilità”. I consiglieri comunali di opposizione Serafino Di Palma, Antonio Vitelli, Lino Cerrone e Roberto Reginaldi in consiglio hanno già assunto posizioni di sostegno all'operato amministrativo del sindaco Andrea Campoli e continueranno a dialogare con la maggioranza e a sostenerla per quei progetti di sviluppo che ritengono prioritari per la città. «Le dimissioni del sindaco, sin dall'inizio, sono sembrate più una questione legata a chiarimenti politici interni al P.D. e alla maggioranza di centro-sinistra, per cui essendo noi minoranze, non ci è sembrato opportuno dare alcun giudizio di merito. Tuttavia – leggiamo nella nota del gruppo - abbiamo apprezzato che il PD abbia voluto discutere della questione relativa al programma amministrativo e agli assetti istituzionali col nostro gruppo, riconoscendo la validità delle nostre battaglie e il coraggio delle nostre scelte, fatte alla luce del sole e in trasparenza. Nessuna richiesta di alcuna poltrona (né assessorati né membri nel cda della SPL spa), perchè pensiamo che l'onere e l'onore di governare spetti esclusivamente al sindaco ed ai consiglieri di maggioranza eletti, stabiliti dalle urne». Per il Gdr tre comunque sono le priorità: «Sezze Scalo, Ceriara e la Pianura - dicono - devono diventare il perno dell'azione amministrativa del prossimo anno e mezzo, con i grandi interventi legati all'acquisizione dei terreni dell'area dell'ex Aeroporto e con l'inizio, entro giugno, dei lavori per la realizzazione della nuova Piscina Comunale. A ciò, vanno aggiunti gli interventi ormai divenuti non più rinviabili, e già finanziati nell'Assestamento, sul sistema stradale della pianura setina, come pure l'apertura del distaccamento comunale presso lo Scalo, che faciliterà molti cittadini relativamente all'accesso degli atti e delle certificazioni pubbliche».
Altro nodo centrale il rapporto di discontinuità con la Dondi. «Continuare nella strada intrapresa – affermano i consiglieri - dell'elevazione delle penalità alla concessionaria (già notificate per quasi 1,1 milioni di euro), affinchè sia messa, quanto prima nelle condizioni di andarsene e liberarci dalla sua gestione del servizio idrico». Importante anche il nuovo assetto istituzionale della Regione delle Province. «Un nuovo assetto istituzionale che ci liberi dal peso insopportabile dei centri di potere romani che hanno fatto solo male a questo territorio. Essa rappresenta la più alta mission politica del Presidente Cusani, che continua sempre a dimostrare vicinanza alle esigenza del territorio setino, indipendentemente dal diverso colore politico dell'amministrazione comunale».
Alessandro Mattei (31/12/2010)
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