Restano dei «buchi neri»
intorno all'installazione dei
due autovelox della Sr156. E
gli interrogativi, oltre ad essere
stati ampiamente posti in rilievo
negli interventi dei consiglieri
Rinaldo Ceccano, per il
Pdl e Roberto Reginaldi, per
Nuova Area per il Pdl (due dei
quattro firmatari della mozione
illustrata nel corso dell'ultimo
Consiglio Comunale), aleggiano
tra le domande che il coordinamento
dei legali dei Lepini,
attraverso il loro portavoce
l'avvocato Alessandro Pucci,
torna a sollevare, facendo
emergere il carattere di emergenza
sociale. Così a Bassiano,
si apre un altro fronte, dopo
Sezze, Priverno, Maenza e
Roccagorga. Per un altro padre
di famiglia 13 multe.
«Restano dei buchi neri -
spiega l'avvocato Alessandro
Pucci - come la presunta assenza
del decreto di omologazione
del macchinario. Chiediamo
venga verificato se l'istallazione
è conforme al decreto di
omologazione che riteniamo
non corrisponda al materiale
installato, così come la progressiva
posa in opera della
cartellonistica, avrebbe esposto
ad una vera emergenza sociale
centinaia di famiglie».
Dubbi? Congetture? Ed allora,
perché, tra la documentazione
recapitata la mattina del
Consiglio Comunale, mancavano
proprio quei verbali di
consegna «fine lavori» in relazione
alla tipologia della cartellonistica
istallata?
Un' operazione di «informazione
» non del tutto contestuale
all'accensione dei due autovelox?
Come fatto rilevare dal
consigliere Rinaldo Ceccano
che ha proposto al sindaco l'annullamento
di tutti i verbali
emessi fino al 13 ottobre «per
dimostrare che - la scelta dell'autovelox
- non è solo un
problema di cassa» per l'Ente.
Sottolineando come il tema,
configurato, come deterrente
contro la velocità, per rafforzare
la sicurezza di quel tratto
viario, di fatto si sia trasformato
in un caso di ordine sociale,
con famiglie colpite ripetutamente,
per aver mantenuto velocità
moderate ma superiori ai
70km/h consentiti, ed oggi in
seria difficoltà per pagare
12/13 verbali. Mentre altre
strade non meno pericolose -
come ha fatto rilevare Reginaldi
- oggi sono del tutto sguarnite
di segnaletica, ed hanno fondi
stradali pessimi, benché
vengano utilizzate come alternative
alla viabilità della vecchia
Sr156, generando incidenti
continui, come in via degli
Archi, e via Maina. Mentre
appare del tutto assente la presenza
di uomini della Polizia
Locale che, nonostante le promesse
del sindaco, restano
quelli che erano, in attesa di un
concorso mai bandito. Polizia
che - secondo Ceccano - da
qualche mese svolge solo il
ruolo di spedizioniere dei verbali
del'autovelox. «Non si affronta
così la sicurezza
che è questione
rilevante» ha
sottolineato. Campoli
invece, pur ammettendo
che «...la
questione sta suscitando
inquietudine
in tante famiglie
della nostra città
trasformandosi in
un problema sociale
». Ha sottolineato
poi la necessità di
scindere il ruolo di
un amministratore
dagli effetti che i
propri atti producono.
«Revocare o sanare
fino ad una
certa data è impensabile
».
Il fenomeno tuttavia si starebbe
attenuando e la Giunta
avrebbe già stabilito di dare la
possibilità, alle famiglie che
avessero avuto la notifica di
due verbali, di poterli rateizzare
fino a 10 rate, con l'impegno
al rafforzamento della cartellonistica,
dopo la rotatoria sulla
sr156 a Sezze scalo e dopo
l'incrocio con l'Appia per chi
proviene da Latina.
Elisa Fiore (18/01/2010)
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