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Moraldo, scelta suicida
Di Palma: va con personaggi da lui sempre rinnegati

| (Il consigliere Di Palma)
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IL candidato sindaco della
Cdl, nelle ultime elezioni,
prende posizione sugli ultimi
eventi che hanno caratterizzato
la politica setina,
evidenziando che gli
stessi «sono dettati da un
segretario che non riconosciamo
più e che da tempo
si stava preparando al
grande salto».
Serafino Di Palma mette
in risalto che ora è possibile
capire il perché di
diversi atteggiamenti:
«Capiamo il silenzio mediatico
del segretario, che
ci invitava a stare zitti. Il
perché alle nostre legittime
richieste consegnava
senza difendersi le sue dimissioni,
versando lacrime
di coccodrillo per non
farle pubblicare. Finalmente
capiamo la sua gelosia
verso ciò che rappresenta
il nuovo e che ha più
peso politico di lui. Finalmente,
dopo una politica
disastrosa di una persona
non in grado di accollarsi
il peso storico-politico di
un movimento radicato
nel paese, possiamo considerarci
liberi. Liberi di dire
la nostra, di prendere
posizioni nette affinché si
possa discernere ciò che
con la politica non c'entra
nulla. Liberi di dire grazie
alla ciurma che abbandona
la nave perché scarica
di ogni peso la stessa per
riprendere il largo, lasciandosi
dietro quei cannoni
che domani si scopriranno
a salve».
Durissimo lo sfogo di Di
Palma nei confronti di
Giovanni Moraldo, al quale
chiede di spiegare come
farà a convivere con il suo
nuovo capogruppo: «Non
ricorda che era proprio lui
a non volerlo nelle scorse
elezioni? Non ricorda i
suoi numerosi veti imposti
prima di assumere il deludente
incarico di segretario.
Ci spieghi come farà a
convivere con quanti oggi
sono i suoi
co ma nd an ti
illustri e che
erano da lui
rinnegati, al
punto di arrivare
ad affermare
che sarebbe
ricorso
alle mani se
fossimo tornati
con quei
personaggi. Oggi dovrebbe
picchiarsi da solo?».
Di Palma ricorda che il
Movimento Democratico
ha sempre scelto la persona
e non il suo peso politico:
«Purtroppo le persone
vanno anche conosciut
e p o l i t i c a m e n t e .
Auguriamo al distinto e
composto Moraldo un ottimo
percorso politico con
i suoi nuovi amici, sperando
un giorno di vederlo
seduto nell'assise comunale
per difendere da caparbio
oratore i diritti dei
cittadini. Lo ringraziamo
perché ha avuto il coraggio
di prendere la sua posizione
netta
e chiara. Ciò
che conta, infatti,
è il peso
politico e non
la persona.
Dovrà però
spiegare ai
suoi comandanti
quale
sia il suo peso
politico. Oggi
- conclude Di Palma -
dopo aver toccato il suo
minimo storico grazie ad
una gestione politica errata
di una persona, è finalmente
rinato. Il nostro
obiettivo: difendere i diritti
dei cittadini, prescindendo
dagli interessi personali
in un paese che ha
bisogno di uomini e non di
politici inventati».
Giovanni Rieti (18/03/2008)
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