|
|
Monte Amiata sito in abbandono
Ex stabilimento agricolo in disuso da anni
Un nuovo intervento di Roberto Reginaldi solleva una questione che con molta probabilità farà discutere. Il Reginaldi pone subito un quesito: "Che lavori si stanno eseguendo presso la struttura Monte Amiata? Ma soprattutto chi li sta eseguendo?". Domande alle quali l'ex esponente dell'associazione del partito democratico di Sezze ad oggi non trova risposte, anzi. Sembra proprio che dell'ex stabilimento agricolo a nessuno importi un bel nulla eppure in ogni campagna elettorale la riqualificazione dei locali Monte Amiata si ripresenta in tutti i programmi di mandato. Il Reginaldi pone domande su domande: "Ma la Monte Amiata non doveva divenire un centro di raccolta e smistamento di prodotti agricoli? Sappiamo benissimo - continua la nota - che il famoso finanziamento della Regione Lazio fu dirottato dall'allora presidente della provincia Paride Martella per l'acquisto della ex Lane Rossi, penalizzando ancor di più il comparto agricolo". Reginaldi non intende puntare il dito contro nessuno "ma sarebbe il caso - dice - che le istituzioni comunali, provinciali, e soprattutto regionali, si attuassero ad una serie di controlli e magari rendere pubblico che tutti i lavori che si stanno eseguendo siano in regola". Insomma, "se dobbiamo dire addio anche alla Monte Amiata chiedo che venga detto. E se ciò fosse - soggiunge - allora si deve annunciare un altro duro colpo per tutta l'economia setina". L'ex sostenitore di Lidano Zarra si impegna a continuare la lotta affinché tale struttura resti al popolo e che sia lui a gestirlo per il bene comune.
Alessandro Mattei (04/03/2007)
|
 |
|
|
|
|
|
|