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Monte Amiata Di Palma chiede l'acquisto
La Regione Lazio vende gli immobili dismessi

| (Di Palma)
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Lo stabilimento Monte Amiata ancora al centro di interessamenti politici e istituzionali. La Regione Lazio ha deciso -attraverso l’Arsial - di cedere i suoi beni: acquedotti, una diga, strade rurali, edifici industriali ed oltre 150 immobili. Tra quelli dismessi figura anche la struttura di Monte Amiata al centro di dibattiti politici legati alla crisi del settore agricolo della Provincia di Latina.
A prendere la palla al balzo ci ha pensato il candidato a sindaco del centro destra, Serafino Di Palma, che chiede un intervento tempestivo da parte del commissario prefettizio Leopoldo Falco. Per Di Palma il Comune di Sezze dovrebbe attivarsi affinché le pratiche dell’acquisto della struttura dismessa portino l’amministrazione ad acquistare la struttura di via Monte Lepini per «portare quei benefici - afferma Di Palma - che gli imprenditori agricoli stanno cercando per uscire dalla crisi del comparto». Il candidato a sindaco pensa al futuro della cittadina lepina, pensa a quel rilancio dell’economia agricola da molti auspicato e mai realizzato. «L’operazione dell’Arsial - soggiunge Di Palma -potrebbe fare ordine su patrimoni pubblici, tagliando gli sprechi ed iniziando a dare certezze agli imprenditori agricoli che vogliono crescere. L’alienazione del patrimonio immobiliare dell’Arsial è un’occasione da sfruttare per il rilancio dell’intera provincia ed il commissario di Sezze è il solo che al momento può creare le basi per l’acquisto definitivo dell’immobile. Lo deve agli agricoltori, che attraverso i rappresentanti dei Comitati Riuniti Agricoli, nelle persone del presidente Danilo Calvani e del segretario Roberto Reginaldi, stanno combattendo al fianco della classe agricola per far valere i loro diritti e per dare slancio ad un settore che, forse per scelte azzardate, si ritrova in una situazione di grave disagio economico». L’impegno della coalizione di Di Palma è già concentrato anche per dare risposte concrete alla situazione dell’agricoltura pontina.
Alessandro Mattei (17/03/2007)
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