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Mole Muti, rischio allagamenti
Sezze, appello dell’esponente della Cdl

| (Il consigliere Serafino Di Palma)
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IL CANDIDATO sindaco
della Casa delle Libertà, Serafino
Di Palma, interviene
in merito alla prevenzione
riguardo l’attuale situazione
di degrado in cui versano il
torrente Brivolco e il fiume
Ufente.
«Poiché la prevenzione è
sempre l’azione migliore da
perseguire - afferma l’esponente
di Forza Italia - mi
preme sottolineare la problematica
relativa al torrente
Brivolco in prossimità del
ponte omonimo e allo stesso
tempo del punto di confluenza
tra il Brivolco stesso
e l’Ufente presso la località
Mole Muti. Con l’avvicinarsi
della stagione invernale e
per facilitare il regolare deflusso
delle acque, occorre
intervenire in prossimità di
tale ponte poiché la volta
dello stesso è ostruita da
detriti e folta vegetazione,
che potrebbero causare danni
all’abitato di Sezze Scalo
».
Va ricordato come in passato
il torrente Brivolco causò
ingenti danni nel popoloso
quartiere di Casali, lasciando
la stessa zona
isolata dal resto del paese.
Fu necessario l’intervento di
vigili del fuoco, protezione
civile e varie organizzazioni
di soccorso per ripristinare
la sicurezza nei luoghi, anche
attraverso l’intervento
dell’allora presidente della
Regione Lazio Piero Badaloni,
che proprio in virtù
della prontezza con cui
l’amministrazione regionale
diede corso alle opere di
messa in sicurezza ottenne
la cittadinanza onoraria del
comune setino.
L’esponente di Forza Italia
mette inoltre in risalto lo
stato di degrado che si registra
nel punto di confluenza
tra il Brivolco e l’Ufente in
località Mole Muti: «Nel
corso degli anni - denuncia
Serafino Di Palma - il letto si
è riempito con carcasse di
frigoriferi, lavatrici, pneumatici
dismessi ed altro,
causando così, oltre al danno
ambientale, pericolo di
allagamenti per i terreni circostanti,
per la strada statale
156 dei Monti Lepini e per
la ferrovia Roma-Napoli ad
essi adiacente».
L’esponente degli Azzurri
ha chiesto nel testo di una
interrogazione di intervenire
al più presto per ripristinare
il regolare flusso delle
acque ed espletare quel ruolo
così importante di prevenzione
per la salvaguardia
del territorio e delle vite
umane.
Giovanni Rieti (04/09/2007)
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