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Ricorso respinto
Minea resta in carcere

| (Minea, accusato di omicidio)
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I giudici del Tribunale
del Riesame hanno respinto
il ricorso presentato
dai legali di Cristinel
Minea, il rumeno di 21
anni accusato di aver ucciso
lo scorso 14 ottobre a
Sezze, Daniel Dumitru un
connazionale
di 26
anni a colpi
di bottiglia.
Il ricorso
era stato discusso a
Roma lunedì,
i magistrati
si erano
riservati
in merito
alla richiesta
della difesa dell’imputato,
l’avvocato Adriana
Anzeloni
aveva puntato
su una
serie di
punti a partire
dalla
non intenzionalità
del giovane
di voler uccidere
Dumitru.
«Mi
sono difeso
perchè quel ragazzo voleva
aggredirmi», ha sempre
detto l’indagato riferendosi
alla vittima. La
difesa ha puntato anche
su un altra circostanza è
stato lo stesso Minea a
consegnarsi ai carabinieri
quando ha capito che lo
stavano cercando. Alla fine
i giudici hanno respinto
il ricorso, il Minea resta
in carcere. I fatti contestati
erano avvenuti la sera di
domenica 14 ottobre, poco
dopo le 19 quando nel
corso di una lite tra stranieri,
finita
a colpi di
bottiglie in
un bar di
via Casali,
era morto
Daniel Dumitru,
morto dopo
l’arrivo
in ospedale
a Sezze. Le
indagini si
sono indirizzate
subito sul
connazionale,
alcuni
testimoni
hanno
riferito di
averlo visto
andare
via a bordo
di una auto
grigia.
Proprio nei
giorni
scorsi il
pubblico
ministero
Raffaella De Pasquale, titolare
dell’inchiesta era
andata in carcere per prelevare
il dna dell’indagato,
l’obiettivo è di compararlo
con le altre tracce
isolate su alcuni reperti
che sono stati sequestrati
dagli investigatori.
(09/11/2007)
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