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Mercato settimanale, una babele
Sezze, l’esponente del Pdl: commercianti in difficoltà

| (Il consigliere Antonio Piccolo)
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Il consigliere comunale del Popolo della
libertà di Sezze, Antonio
Piccolo torna a far sentire
la sua protesta riguardo ai
numerosi problemi cui
devono far fronte gli operatori
commerciali del
mercato
settimanale
di via
Piagge
Marine.
«Malgrado i numerosi
solleciti
all'attenzione
della
maggioranza
consiliare -
commenta il consigliere
comunale di opposizione
- nulla è stato concretizzato.
I problemi sono
sempre gli stessi e con il
passare del tempo, vista la
perdurante inerzia dell'amministrazione
comunale,
la situazione si è
avviata verso un peggioramento.
E’ giunta l’ora
di cambiare rotta».
L'esponente di minoranza
ribadisce in primo luogo
la necessità di interventi
tesi a ripristinare
l'assegnazione degli spazi
concessi per l'allestimento
delle bancarelle: «Per
semplificare tutto basterebbe
delimitare attraverso
strisce orizzontali lo
spazio destinato ad ogni
operatore; di per sé l'operazione
non sarebbe difficile,
a meno che il sindaco
non intenda commissionare
il lavoro a un
pittore della fama del
grande Pablo Picasso».
L'elenco delle situazioni
da correggere è ancora
molto lungo, passa anche
e soprattutto attraverso
l'abusivismo: «Una piaga
che, oltre a pregiudicare i
guadagni dei commercianti
onesti, che versano
regolarmente la Tosap,
incide negativamente anche
sulle entrate nelle
casse comunali. Anche in
materia di igiene nulla è
cambiato; i bagni chimici
previsti per legge tardano
ad arrivare. Lo stesso dicasi
per parcheggi e viabilità
tant'è, che per i cittadini
setini è divenuto
molto difficoltoso recarsi
a fare i propri acquisti
senza preoccuparsi delle
interminabili code e dell’impossibilità
di parcheggiare
la propria auto
».
Come se non bastassero
i problemi già esistenti,
ad aggravare la situazione
è arrivata la fiera del 3
maggio: «La mancata organizzazione
dell'evento -
commenta il consigliere
Antonio Piccolo - rende
incerta la presenza di alcuni
commercianti (in
particolare gli esercenti di
frutta, verdura e generi
alimentari) che non hanno
ricevuta alcuna comunicazione
in merito da
parte delle autorità competenti
per l'esercizio o
meno della loro attività
lavorativa. Il disagio creato
a queste persone, molte
delle quali provenienti da
altre località - continua
l’esponente del Pdl di
Sezze - è enorme e si
ripercuote anche sul buon
nome del paese. Tutto
questo perché l'attuale
amministrazione comunale
non ha messo in
agenda la gestione di
un'attività che trova radici
nella nostra tradizione».
Il consigliere comunale
di opposizione conclude
esprimendo parole di
rammarico ma non certo
di rassegnazione: Piccolo
si augura che «la Giunta
comunale, rimasta sinora
alquanto impassibile, risolva
quanto prima questi
problemi perché il 3 maggio
è ormai alle porte».
Giovanni Rieti (29/04/2008)
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