Il consigliere comunale
della Democrazia
cristiana per le autonomie,
Antonio Piccolo,
interviene in merito
alle tante problematiche
sollevate nei
question time, rimaste
lettera morta. L’esponente
di opposizione
si chiede quale sia il
vero senso del question
time, dopo che i
diversi assessori, lette
le interrogazioni vengono
nell’assise comunale
a condividerne
le motivazioni e gli
obiettivi, senza che
però il tutto si traduca
in interventi e fatti. Piccolo si
riferisce alle questioni relative
alla messa in sicurezza di via
Ninfina e via Sorana, sulle quali
non è stato fatto alcun tipo di
intervento, nonostante fosse stata
richiesta particolare attenzione
in seguito agli incendi estivi.
Ma anche alla situazione del
mercato settimanale e di tutte le
problematiche rimaste irrisolte
che continuano a gravare sugli
esercenti; alla sicurezza di alcune
importanti strade che dovevano
essere dotate di dissuasori e
altre misure di protezione, oltre
ai ben noti problemi legati ai
parcheggi, che non hanno visto
la luce. Ultima questione è quella
relativa al degrado in cui versa
la struttura del Tennis Club Sezze:
«A detta della maggioranza,
Sezze aveva ottenuto 300mila
euro dalla Regione Lazio per la
sistemazione dell’impianto, salvo
poi constatare nell’assestamento
di bilancio la totale assenza
di qualsiasi cifra in aumento
delle entrate, relativo al finanziamento
degli interventi necessari
e che a questo punto continuano
ad essere solo annunci propagandistici.
Intanto la struttura è
sempre più in degrado, basta vedere
com’è ridotto quello che
una volta era il campo coperto.
Nonostante ciò - continua Piccolo
- voglio ancora dare credito
alle dichiarazioni di volontà di
tutti gli assessori che hanno risposto
alle interrogazioni, poiché
entro il 30 dicembre la giunta
dovrà presentare lo schema di
bilancio per il 2008 e nei vari
capitoli di pertinenza verranno
valutate l’incisività e la volontà
di dare seguito a quanto detto per
le risoluzioni di problemi che
gravano sui cittadini, ormai rassegnati
e disillusi. Tuttavia - conclude
Piccolo - il voto contrario
della maggioranza alla mozione
presentata dalle opposizioni
per accelerare
l’arrivo dell’Adsl
allo Scalo e del
digitale terrestre in
tutto il territorio setino,
fanno presagire
un’ atteggiamento
che sicuramente, da
parte dell’amministrazione
di centrosinistra,
non è propenso
alla risoluzione
dei problemi. Piuttosto sembra
muoversi prioritariamente intorno
alle esigenze partitiche e di
appartenenza politica, molto
lontana dai problemi sentiti e
vissuti dalla cittadinanza».
Giovanni Rieti (02/12/2007)
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