SUL problema della sicurezza,
che ha portato la maggioranza ad
indire un Consiglio comunale
straordinario in cui ha partecipato
il Prefetto di Latina, il capogruppo
consiliare di Forza Italia ravvisa
delle incongruenze nella coalizione
di governo. Reginaldi evidenza
come il sindaco di Sezze abbia
confermato che negli ultimi anni
vi è stata una recrudescenza della
criminalità legata anche al fenomeno
dell’immigrazione: «Una
posizione - afferma l’esponente
azzurro - non condivisa da qualche
consigliere di maggioranza
che, smentendo il sindaco ritiene
che non sia giusto associare l’impennata
della delinquenza alla trasformazione
demografica. Altri
esponenti di maggioranza non
hanno preso alcuna posizione in
merito, se non quella di apparire
buonisti ed accomodanti. Non è
stata però risparmiata qualche
frecciatina nei miei confronti per
allarmismo ingiustificato, dimenticando
quanto accaduto in via
San Bartolomeo e l’omertà dimostrata.
Altri, addirittura, ritengono
che la delinquenza sia locale, nulla
a che vedere con gli stranieri.
Insomma i consiglieri di maggioranza
smentiscono lo stato di insicurezza.
Però richiedono unanimi
al Prefetto l’aumento dell’organico
della caserma dei Carabinieri,
nonché l’apertura di un altro comando
di forze dell’ordine nel
comune lepino. Non c’è delinquenza
a loro dire, ma vogliono
più uomini delle forze dell’ordine
sul territorio; tutto va bene, ma
viene rilevato l’aumento di consumo
di stupefacenti, mentre gli atti
di vandalismo vengono addebitati
ai ragazzi locali». In definitiva
Reginaldi accusa la maggioranza
di aver avuto un atteggiamento
poco coerente. «Tutto sembra che
vada bene, che si siano lanciati
troppi allarmi ingiustificati. Tutto
va bene - afferma Reginaldi - ma
il Prefetto bacchetta il sindaco
sull’esiguità sul numero dei vigili
urbani; speriamo che il primo cittadino
lo ascolti e che incrementi
la forza, magari pensando ad un
distaccamento a Sezze Scalo, frazione
più popolosa e più dimenticata
del paese. Tutto va bene, però
aumenteranno il numero degli uomini
a disposizione della caserma
dei Carabinieri di Sezze. Tutto va
bene, però arriveranno i baschi
verdi della Guardia di Finanza. In
tutta questa vicenda - conclude
Reginaldi - ho l’impressione che
mi sfugga qualcosa. La maggioranza
ha respinto due mozioni
delle minoranze sulla sicurezza,
ma ha invitato il Prefetto in un
Consiglio straordinario sull’argomento.
Nega che ci sia una recrudescenza
della criminalità, mentre
registra uno stato di insicurezza
del cittadino e proprio su questa
sensazione l’amministrazione ha
richiesto l’aumento dei Carabinieri
e l’arrivo dei baschi verdi. I
conti non tornano, vai a vedere
che alla fine il successo ottenuto
sul tema della sicurezza, grazie
alle minoranze, verrà rivendicato
proprio da coloro che hanno
smentito l’esistenza di questo problema
».
Giovanni Rieti (12/02/2008)
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