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«Maggioranza in panne»
Coalizione litigiosa, continua ad aggirare i problemi

| (Rinaldo Ceccano)
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Il capogruppo in consiglio
comunale dell’Udc, Rinaldo
Ceccano evidenzia come l’attuale
maggioranza di governo del
paese sia ancora intenta a portare
avanti i proclami della campagna
elettorale, anziché dare risposte
concrete ai problemi della cittadinanza:
«Polidoro denuncia che
al paese serve più sicurezza; Di
Raimo che bisogna risolvere la
piaga della disoccupazione;
Campoli e ancora l’Udeur che
bisogna salvare l’ospedale. La
maggioranza dovrebbe comunicare
gli atti che vuole realizzare,
non continuare la campagna elettorale.
Polidoro più che enunciare
le problematiche della sicurezza
e della viabilità deve risolverle.
Proporre e concretizzare le
soluzioni. E’ al governo della
città e non all’opposizione. Di
Raimo se ritiene che la soluzione
dei problemi dell’occupazione e
dello sviluppo economico è l’Agenzia
di finanziamenti, la realizzi.
La faccia. Ma è un controsenso
essere assessore al bilancio,
dichiarare che vorrebbe fare
una cosa, salvo verificarne le
compatibilità finanziarie e giuridiche.
Campoli e l’Udeur vogliono
salvare l’ospedale occupando
le piazze e le ferrovie».
Per il capogruppo dell’Udc la
cultura di governo, la capacità di
amministrare non significa aggirare
i problemi e continuare a
promettere. Governare significa
analizzare i problemi, elaborare
le soluzioni, verificare le compatibilità
giuridiche e finanziarie,
agire e risolvere e, quindi, pubblicizzare:
«La maggioranza -
continua Ceccano - sta invece
dimostrando di essere un coacervo
di falsi moralismi e di poteri
forti ben definiti, in cui moralizzatori
a rovescio agitano i problemi
senza risolverli, mentre le
lobbie sotto traccia supinamente
riprendono ossigeno e portano
avanti i loro interessi».
Il capogruppo dell’Udc è un
fiume in piena ed arriva a definire
l’attuale coalizione di governo
una «maggioranza biforcuta, che
pubblicamente dice una cosa e
sotterraneamente ne fa un’altra.
Tanti moralizzatori a rovescio
hanno detto che bisogna tenere
distinte maggioranza e opposizione.
Giusto, noi siamo concordi.
Ma loro lo dicano a Campoli
e agli ‘Enzi’ che stanno cercando
di far proseliti tra quei consiglieri
di minoranza sempre ben disposti
a mercanteggiare a loro pari. Il
primo banco di prova sarà l’elezione
della comunità montana,
dove stanno lavorando per inquinare
l’elezione della minoranza a
favore di persona a loro gradita.
Se questa è la maggioranza -
conclude nella sua invettiva Ceccano
-, davanti a noi si apre una
prateria per riconquistare a breve
il governo della città».
Giovanni Rieti (18/07/2007)
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