Anche le luminarie natalizie a Sezze fanno polemica. L’installazione delle luci in strada da parte dell’amministrazione comunale ha creato una sorta di dicotomia, di scissione tra cittadini delusi e cittadini felici. In sostanza il divario si è creato ancora una volta tra Sezze alta e la pianura setina, dal momento che a Sezze Scalo sono state messe luminarie solo in corso della Repubblica mentre nella zona alta della città, nei popolosi quartieri, il Comune ha deciso di montare alberi di natale e fili luminosi in abbondanza. Se i residenti e i commercianti delle zone centrali setine hanno espresso soddisfazione per la nuova iniziativa comunale, quelli del campo inferiore, al contrario, sono fortemente amareggiati poiché – secondo molti - «i quattro fili posizionati lungo il Corso…L’amministrazione comunale poteva anche risparmiarseli». La differenza salta agli occhi dato che, rispetto al Natale 2007 (quando la Giunta Campoli aveva deciso di aderire all’iniziativa di risparmio energetico “M’illumino di meno”) il Natale 2008 si presenta ricco di decorazioni natalizie come non mai, quasi se l’Ente avesse voluto rimediare e ribaltare l’iniziativa presa l’anno che sta oramai per concludersi. Per Sezze altra parla un commerciante setino, molto soddisfatto: «Siamo molto contenti della bella iniziativa natalizia presa dal sindaco Andrea Campoli. Con i festosi natalizi luminosi Sezze sembra una grande città e il Natale così è molto sentito. Non c’è paragone rispetto all’anno 2007, l’iniziativa “M’Illumino di meno” non è stata un granché, anche perché ci sono stati altri consumi energetici che hanno compensato negativamente quella iniziativa». Sull’altro piatto della bilancia il commento di un commerciante di Sezze scalo, quasi intristito per la poca illuminazione natalizia installata nel quartiere. «Corso della Repubblica rappresenta l’ingresso della città – ci ha detto – e rispetto alle belle luminarie installate a Sezze, quella nel centro abitato di Sezze scalo non fanno altro che rappresentare l’indifferenza delle amministrazioni per le zone basse della città, abbandonate a se stesse. Più che luminarie i fili elettrici messi in Corso della Repubblica rappresentano quasi dei lumini. Chiediamo più considerazione, soprattutto a Natale».
Alessandro Mattei (12/12/2008)
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