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Lottizzazione a Pastina Valletta, bocciata la mozione
Sezze, in Consiglio comunale sconfitta l’opposizione

| (Il consigliere Lidano Zarra)
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IL CONSIGLIO comunale di lunedì sera si è concluso
secondo le previsioni. La maggioranza ha respinto
la mozione presentata dalle minoranze sulla lottizzazione
ed urbanizzazione di «Pastina Valletta». Le
opposizioni avevano chiesto la revoca in autotutela
delle delibere prodotte sull'argomento, in quanto
ritenute non conformi alle prescrizioni
arrivate dalla Regione Lazio.
C'è stato un tentativo da parte di
Sonia Ricci di raggiungere un accordo
sulla querelle. L'esponente
del Partito democratico ha invitato
le minoranze a ritirare la mozione e
a sottoscrivere un documento congiunto
con il quale impegnare l'intera
assise cittadina a riconsiderare,
nelle more dell'approvazione del
nuovo Prg, l'intera questione legata
alla riclassificazione delle zone G -
Campagna Parco. Tentativo che le
minoranze non hanno accolto in
quanto, come ha spiegato l'ex sindaco Lidano Zarra,
la maggioranza non ha tenuto fede agli impegni
precedentemente assunti sulle precedenti mozioni
presentate in tema di agricoltura, sul piano delle
antenne e, soprattutto, sulla sanità «al cui riguardoha
spiegato Zarra- nel nostro ospedale, malgrado le
tante promesse, nulla è successo, mentre in nosocomi
vicini sono stati inaugurati nuovi servizi». Sulla
vicenda non è mancato un accenno polemico nei
confronti della gestione dell'ente comunale del commissario
prefettizio, Leopoldo Falco, che il 30 maggio
dello scorso anno diede il placet all'operazione
legata alla lottizzazione ed urbanizzazione di Pastina
Valletta. L'ex sindaco Zarra, che non è stato mai
tenero nei confronti del commissario,
lo ha accusato di aver compiuto
«atti e misfatti inauditi». La maggioranza
ha deciso di bocciare la mozione
presentata dalle minoranze,
ma al tempo stesso ha approvato il
documento portato all'attenzione del
Consiglio da parte di Sonia Ricci, in
cui si invita a continuare il percorso
già intrapreso in sede di commissione
Assetto del territorio nella convinzione
che questo sia un tema che
debba essere affrontato senza divisioni
tra maggioranza ed opposizione.
Il tema discusso nell'ultimo Consiglio
comunale dovrà per forza di cose essere nuovamente
dibattuto, anche e soprattutto alla luce delle
nuove normative che impongono di superare l'attuale
classificazione delle zone G - Campagna Parco, che
a Sezze riguarda una superficie pari a circa 850 ettari,
tutti concentrati nella Conca di Suso, con quanto ne
consegue in tema di abusivismo.
G.r. (05/03/2008)
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