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La sfida della domenica
pomeriggio televisiva è anche
al femminile. Tre donne, tre
programmi: Lorena Bianchetti su Rai
Uno; Simona Ventura, su Rai Due e
Paola Perego a Canale 5. Professioniste
agguerrite e sicure di sé.
Lorena Bianchetti, conduttrice
di Domenica In con Pippo
Baudo e Massimo Giletti, lo sa
bene ma la concorrenza non la
spaventa affatto. O meglio, fa
parte del gioco. Le parliamo a
poche ore dall'avvio della
32esima edizione del programma
cult di mamma Rai
(oggi la prima puntata). Il format,
presentato nei giorni
scorsi in una conferenza stampa,
si annuncia con una differente
collocazione degli spazi
(in apertura l'Arena di Giletti;
alle 15 Lorena Bianchetti e la sua
'Domenica In Rosa', poi l'Aureli
e poi il vecchio senatore
della tivvù, Baudo in 'Ieri, Oggi,
Domani' e al timone del
Family Play, rubrica dedicata
alla famiglia), molti più dibattiti,
interviste, musica ed ospiti.
Ampio lo spazio affidato a
Lorena Bianchetti, giornalista, presentatrice,
attrice per fiction e cinema
ed anche autrice. Lei rappresenta
un po' la grande
scommessa del momento anche
se, di volto «nuovo», non
si può parlare: già alla guida di
seguitissime manifestazioni,
anche in mondo visione, di
dirette, collegamenti e speciali
a carattere religioso, Lorena Bianchetti
ha recitato nel 2003 in
«Carabinieri» e avuto una parte
ne «La mia vita a stelle e
strisce» di Ceccherini. Le sue
esperienze sono ad ampio raggio…
Ma chi è Lorena? La contattiamo
e lei cortesemente si concede
all’intervista...
«Sono la persona che vedete.
Tutto quello che ho fatto mi ha
rappresentato, ha raccontato
la mia personalità. Lorena
Bianchetti è una donna che
ama raccontare la quotidianità
di ognuno di noi tramite
l'approfondimento, l'intrattenimento.
E' un fil-rouge. Sento
in me un forte desiderio di
mettere a disposizione l'arte,
affidandola alla televisione,
per dire di sentimenti e di
quanto c'è di umano, aspetti
della vita spesso oscurati. Sì,
sono appassionata dell'arte in
tutte le sue espressioni e mi
faccio strumento della gente,
con un forte senso di responsabilità
».
Hai avuto grandi soddisfazioni
dal tuo mestiere, qual è il prossimo
sogno da realizzare?
«Un sogno ho sempre avuto e
ora è diventato realtà: condurre
'Domenica In'…».
Il pensiero va al passato e ad
un personaggio rimasto nel
cuore degli italiani…
«Quando lavoravo con Corrado
lui era stato lungimirante,
un profeta. Mi disse un giorno
che prima o poi sarei arrivata
al timone del programma».
In una stagione televisiva contrassegnata
da non pochi flop,
come intende cavalcare i tempi
Domenica In?
«L'intento è
suscitare riflessioni
tra
gli spettatori
e nel contempo
esprimere
la voglia di
essere in famiglia.
Si è
scelta la serenità,
animata da
ospiti come
Dalla, Zac
Efron, Bassi
e tantissimi
altri che ci
verranno a
trovare in
studio».
Che rapporto
c'è con Massimo
e Pippo?
«Per usare
una espressione di Baudo, è…
'scandaloso. Siamo amici, colleghi
e abbiamo un ottimo rapporto'.
Speciale, aggiungerei
io. Pippo ha sempre molto da
insegnare e Giletti è un amico.
Insomma mi sento beata tra
due uomini».
Impegni, parecchi. E il privato?
«Non c'è, il mio privato è la
tivvù. Ma va bene così, è una
mia scelta. E sono felice»
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