Porte aperte per la nuova sezione dello Sdi locale. I socialisti setini hanno inaugurato la sede che si trova lungo Viale Marconi e quella che il segretario locale Salvatore Leggeri ama chiamare “la casa socialista” è diventata già un punto di riferimento per molti garofanini della città. «La sede di via Marconi diventerà il nostro quartier generale – afferma Leggeri - . Diventerà il quartier generale dei socialisti setini, ma non solo: anche gli altri partiti di sinistra avranno un luogo dove confrontarsi e lanciare le nuove sfide per il futuro di Sezze». L’apertura della sede ha un importante significato politico. «Noi socialisti - continua il segretario Leggeri - puntiamo a far recuperare ai partiti il primato della politica, Sezze ne ha veramente bisogno. Diciamo la verità, i progetti civici sono falliti in malo modo, chi sta tentando oggi di riproporli, non andrà lontano. Le liste civiche hanno senso solo se inserite in un progetto partitico, altrimenti fanno poca strada. I partiti, attraverso il recupero della centralità, hanno il compito di selezionare e formare la nuova classe dirigente, è questo quello che non è accaduto in passato. E’ questa la sfida che lo Sdi, l'Unione e il candidato a sindaco Andrea Campoli, lanciano». Per vincere la sfida elettorale di maggio lo Sdi chiede consenso agli elettori: «Nonostante le vicissitudini che hanno colpito il partito a livello nazionale, a Sezze noi socialisti abbiamo mantenuto intatto il nostro gruppo dirigente e la nostra forza. Da sempre siamo stati rappresentati nell’amministrazione comunale e per diverse volte siamo stati al governo della città. Anche a livello elettorale la forza del partito è stata costante. Negli ultimi anni – continua - addirittura siamo diventati centrali nel sistema politico locale. Grazie a noi socialisti, durante la precedente stagione della civicità, il paese è rimasto ancorato a sinistra e non è mai venuta meno la prospettiva di un ritorno delle forze riformiste al governo della città». Lo Sdi locale ricorda di essere sempre stato una forza aperta alla «contaminazione politica e culturale» e di un partito socialista forte e centrale Sezze ha bisogno perché deve «riconquistare il prestigio e il peso di una volta». La nuova sede diventerà un laboratorio dove lanciare idee e formulare proposte al fine di contribuire a tracciare la rotta del futuro governo del paese. Il primo appuntamento è stato fissato per mercoledì prossimo, alle 18.30 con Giuseppe Celli capogruppo dello Sdi alla Regione Lazio.
Alessandro Mattei (14/03/2007)
|