Durante i lavori di scavo in via Ninfina a Sezze, nei pressi di località madonna della Pace, sono emerse delle urne cinerarie molto probabilmente risalenti ad epoche romane. La scoperta, avvenuta durante i lavori di realizzazione della rotonda viaria e attualmente in corso, ha spinto la ditta incaricata ad avvisare l’Ufficio Tecnico del Comune di Sezze che tempestivamente ha avvertito dei ritrovamenti la Sovrintendenza ai beni Archeologici. Nella mattinata di ieri, infatti, è stato effettuato un primo sopralluogo che ha permesso di estrarre dal terreno campioni di urne per sottoporle ad uno studio più approfondito. L’area dove sono rinvenute le urne cinerarie è stata transennata e i lavori sono stati provvisoriamente sospesi. Da una prima valutazione, svolta dall’archeologa incaricata, la Dott.ssa Bruckner, non dovrebbe trattarsi di una zona di particolare interesse dal punto di vista archeologico ma, ovviamente, dovranno essere effettuati nuovi scavi per capire se si tratti realmente di un cimitero dell’antichità o se, al contrario, quelle ritrovate siano solo dei casi isolati. Nella mattinata di ieri, comunque, già giravano voci di tombe trafugate, sparite nella notte. Nella zona interessata dagli scavi, infatti, sono comparse buche nel terreno lunghe un paio di metri e abbastanza profonde, le stesse buche che all’arrivo della Polizia Locale di Sezze e dei tecnici del Comune di Sezze erano state già ricoperte di terriccio da riporto. Saranno le indagini a capire se realmente qualcosa sia sparito nottetempo, o se si tratti di una notizia del tutto infondata messa in circolazione ad arte per uno scoop o per un giallo estivo.
Alessandro Mattei (10/08/2009)
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