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L'assise per difendere il diritto alla salute
Votato dal consiglio comunale il documento sul San Carlo

| (Il consiglio comunale)
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Non si convocano consigli comunali presso l’auditorium del turismo Mario Costa tutti i giorni. E questa è una indicazione di quanto sia stato importante il tema trattato in assise lo scorso 15 giugno, quello della sorte dell’ospedale San Carlo dopo il decreto di chiusura della Polverini. Nella seduta consigliare oltre ai rappresentanti comunali hanno preso parte i consiglieri regionali Giovanni Di Giorgi, Esterino Montino e Claudio Moscardelli, diversi consiglieri provinciali e i sindaci dei Comuni di Roccagorga, Cori, Pontinia e Bassiano.
Il presidente Zeppieri ha aperto i lavori. Dopo la surroga del consigliere comunale Enzo Eramo, al quale è subentrato Giovanni Bernasconi, primo dei non eletti, l’assise ha affrontato il tema caldo della sanità locale e provinciale. Il primo a prendere parola è stato il sindaco di Sezze Andrea Campoli. Il suo è stato un intervento nel quale è emersa la sincera preoccupazione per le sorti del San Carlo. Il primo cittadino ha parlato «di metodo sbagliato e di scelte inaccettabili». In merito al decreto di riordino della sanità regionale Campoli ha affermato: «La richiesta di salute non è una richiesta comprimibile. Il diritto alla salute dei cittadini non si tocca. L’ospedale di Sezze per il ruolo che ha avuto negli ultimi anni non va considerato un ospedaletto». Dopo il sindaco ha preso la parola il capogruppo del Pd in Regione, Esterino Montino, il quale ha annunciato la richiesta da parte del suo gruppo di un consiglio regionale straordinario per palare della situazione degli ospedali di provincia, e di una mozione pronta per difendere il diritto alla salute e per cambiare il decreto firmato dalla Polverini. Di tutt’altro avviso il consigliere regionale Di Giorgi che in una nota comunica che l’ospedale di Sezze «non chiuderà ma ci sarà una ottimizzazione dei servizi e del personale, in linea con il nuovo Piano sanitario». La seduta si è conclusa con l'approvazione unanime di un documento per in difesa del San carlo.
Alessandro Mattei (17/06/2010)
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