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La sesta farmacia è legittima
Lo ha stabilito il Tribunale Amministrativo del Lazio

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Il Tribunale Amministrativo del Lazio, sezione di Latina, ha stabilito che la “Sesta Sede” farmaceutica sita a Sezze Scalo in via Calabria è legittima e risponde ad una esigenza di pubblico interesse. La sentenza del Tar è stata emessa a seguito del ricorso presentato da alcuni privati che intendevano far dichiarare l’illegittimità dell’apertura della “Sesta Farmacia” avvenuta all’inizio del 2009, perché definita rurale e soprattutto perché ubicata ad una distanza ridotta dall’altra farmacia esistente, principalmente dopo l’avvenuto trasferimento di quest’ultima da un locale ad un altro.
«Nella fattispecie – si legge nella sentenza del TAR - la scelta operata dall’Amministrazione, con il parere favorevole dell’A.S.L. di Latina e dell’ordine dei farmacisti, non può essere considerata irrazionale o priva di motivazione e istruttoria […] le censure dei ricorrenti sono generiche ed esclusivamente rivolte a una comprensibile difesa dei propri interessi economici che sono però secondari rispetto a quello pubblico alla migliore distribuzione sul territorio e accessibilità del servizio farmaceutico». Da via Diaz ricordano inoltre che nel 1996 la Regione Lazio aveva già autorizzato l’apertura della sesta farmacia, ma nessuna amministrazione era riuscita di fatto a concretizzare tale progetto. «Oggi, quindi, la scelta fatta dall’Amministrazione Campoli nel 2009 appare la più giusta – così la secca nota comunale -tutelando un interesse pubblico e assicurando ai propri cittadini un ulteriore servizio farmaceutico allo Scalo». Messa la parola fine alle polemiche, allora cavalcate anche da alcuni consiglieri comunali di opposizione.
Alessandro Mattei (26/01/2011)
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