Maggioranza in difficoltà e ostaggio di dissidi interni. Il consigliere comunale del Popolo delle Libertà, Antonio Vitelli, interviene in merito all’«immobilismo più assoluto» che la Giunta Campoli sta dimostrando di avere da un anno esatto. Una ulteriore dimostrazione vi è stata nella seduta del question time del 12 giugno scorso. «Che i portoni dell'aula consigliare vengano oramai percepiti come i cancelli dell'Inferno dantesco da parte di Campoli e la sua amministrazione – dice Vitelli- è un fatto acclarato, visto che il prossimo consiglio si terrà il 18 Giugno, a quasi 50 giorni dall'ultima assise comunale». L’esponente di minoranza si riferisce alla volontà del primo cittadino «di evitare ogni confronto e discussione amministrativa». La maggioranza di centrosinistra «per incapacità» si limita, al contrario, a «mere dichiarazioni d’intenti» su diverse questioni prioritarie per i cittadini. «Su temi scottanti quali l'Ospedale, la Sicurezza, l'indagine in corso della procura sulla lottizzazione Pastina e Valletta, lo scandalo del Mercato Settimanale e il Centro Sociale “Calabresi”, Campoli ha preferito disertare la seduta, lasciando la sua giunta, in balia degli interroganti, ed esponendola a magre figure che hanno coinvolto gli assessori, grazie anche alla solita leggerezza con cui il Presidente del Consiglio Zeppieri, svolge il suo ruolo certamente non Super Partes». Il Vitelli passa in rassegna quanto accaduto in aula alla presenza degli assessori. Parla di Antonio Maurizi che «non poteva fare altro che consegnare la lista della documentazione acquisita dalla procura per le indagini sulla lottizzazione Pastina Valletta»; di Bruno Cardarello che «incappava nella tormenta di avvocati incaricati dal Comune nonostante siano controparte in altre cause sollevate con precisione da Ceccano»; e di Remo Grenga in merito alle questioni al rinvio delle elezioni per il rinnovo delle cariche elettive del Centro Sociale “U. Calabresi” che lo stesso «giustificava con motivazioni inesistenti perchè legate ad atti già in essere da diversi mesi di cui si era a conoscenza quando le elezioni sono state indette». La ciliegina sulla torta è stata rappresentata dall’intervento dell’assessore Di Raimo, sulla situazione del mercato settimanale, «palesemente in contrasto con quanto dichiarato nei due giorni prima, nelle commissioni Bilancio e Settori Produttivi, dal Dirigente Caldarozzi e dal Responsabile De Paolis». In pratica non esisterebbe la lista dei commercianti e quindi risulterebbe impossibile il controllo degli stessi a partire dal 2005. Vitelli sottolinea, inoltre, la palese difficoltà della maggioranza anche su altre questioni sollevate dal consigliere Reginaldi: sulla situazione dell'Ospedale S. Carlo, del Day Surgery, «inaugurato in pompa magna una settimana prima delle elezioni ed ancora del tutto inattivo», così come la chiusura del laboratorio analisi e la trasformazione del pronto soccorso in primo soccorso. «Con i cittadini setini - chiude - che in caso di bisogno prima saranno dirottati al pronto soccorso di Latina, e poi ricoverati negli ospedali della provincia».
Alessandro Mattei (18/06/2008)
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