Su un totale di 9311 utenti, oltre 1500 sono morosi. La Concessionaria del servizio idrico della città, la Dondi, esce allo scoperto con un avviso pubblico grazie al quale avvisa tutti i cittadini utenti di Sezze che, se non si provvederà al pagamento delle bollette nel rispetto delle scadenze, la fornitura dell’acqua nelle abitazioni verrà sospesa. Nei giorni scorsi la Dondi ha già applicato sanzioni ai morosi e in più casi ha chiuso il contatore idrico. Tra gli utenti colpiti dal rigidissimo provvedimento diversi nuclei familiari, con a capo persone anziane. Si tratta di una decisione che ha sollevato molte polemiche, vista e considerata la grave crisi di approvvigionamento idrico che ha colpito le zone di periferia durante l’estate. «Purtroppo -si legge nell’avviso della Donai -a norma di convenzione agli utenti che non provvedono al pagamento nei termini indicati dalla bolletta verranno applicate le indennità di mora e sospesa la fornitura dell’acqua, in caso di inottemperanza dei solleciti di pagamento. Informiamo che saranno addebitati i costi per la chiusura e la riattivazione dell’acqua. I crediti della società concessionaria nei confronti degli utenti morosi ammontano a 1.920.053,17 euro. Preghiamo vivamente gli utenti che non avessero ancora provveduto ad effettuare il pagamento entro il 30.08.09». I cittadini sono imbestialiti perché dall’avviso si evince che la Dondi pretende il pagamento delle bollette nelle scadenze ma non fa menzione dei disservizi e dei disagi, come a dire che in questi casi si può attendere e si deve avere tanta pazienza. Nello stesso avviso i funzionari della società che gestisce l’acquedotto comunale sono molto precisi e consigliano agli utenti di verificare lo stato della propria utenza. «Qualora avessero smarrito le bollette potranno richiederle al nostro ufficio di via variante (tel. 0773887744). Con l’occasione - leggiamo ancora nell’avviso - sollecitiamo anche gli utenti abusivi che non hanno ancora regolarizzato la loro posizione a passare presso i nostri uffici per evitare la sospensione del rifornimento idrico e le denunce conseguenti». Dalla firma del contratto di gestione (1994) la Dondi dice che sta provvedendo alla lettura dei contatori ed alla fatturazione dei consumi con il sistema della fatturazione immediata e quindi contestuale consegna della bolletta al momento della lettura. «Le bollette dell’attuale ciclo di fatturazione in corso, denominato maggio – agosto 2009 – leggiamo ancora nell’avviso - verranno recapitate a tutti gli utenti regolari con il servizio postale di stato. Gli utenti morosi invece si vedranno recapitare le bollette e la diffida al pagamento, previa notifica a mano, tramite operatori addetti, muniti di idoneo tesserino di riconoscimento». Ad un avviso molto dettagliato, laconico, al contrario, il commento dei cittadini: «Dopo il danno…La Beffa».
Alessandro Mattei (30/08/2009)
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