Il Parco dei Monti Lepini potrebbe arrecare un serio danno allo sviluppo di un'intera area, che sarebbe troppo condizionata dai vincoli che la nuova situazione genererebbe.
E' questo, in sintesi, il pensiero degli esponenti della Casa della Libertą di Sezze, riunitisi lo scorso sabato 3 febbraio presso il ristorante "Il Tempio" per ascoltare le istanze di cittadini, allevatori e pastori, preoccupati per la realizzazione del Parco dei Monti Lepini.
"Il giorno dopo la presa di posizione netta su un'altra vicenda che coinvolge il nostro territorio, la Turbogas - ha affermato il candidato sindaco della CdL Serafino Di Palma - vogliamo prendere posizione anche sulla ventilata realizzazione del Parco dei Lepini. Per noi sarebbe un grave errore permettere la sua realizzazione, che punirebbe in maniera definitiva alcune attivitą che si concentrano in questa zona, tra le quali l'allevamento e la caccia. Oltretutto sarebbe un grave danno anche per l'economia in fase di sviluppo, che sarebbe troppo condizionata dai vincoli che graverebbero sulla zona del Parco. Non riusciamo proprio a capire l'azione dell'amministrazione regionale - ha concluso Serafino Di Palma, delegato provinciale della Protezione Civile - che parla di Parco e lo mette al centro di ben due Turbogas, quella di Aprilia e quella di Pontinia. La speranza č che non sia l'ennesimo modo di creare carrozzoni pieni di consiglieri d'amministrazione. Basti pensare all'utilitą della Compagnia dei Lepini e alla sua gestione delle risorse comunitarie previste per lo sviluppo turistico di questo territorio".
Decisamente dalla parte della categoria dei cacciatori anche il segretario di Azione Sociale Carlo Enrico Magagnoli, che ha affermato: "I cacciatori sono un elemento fondamentale nella tradizione di queste terre, ma vengono sempre trattati come l'ultima ruota del carro dalle istituzioni. La loro attivitą, oltre ad essere spinta da una grande passione, deve essere intesa come un'attivitą sportiva a tutti gli effetti. E come sportivi debbono essere trattati, considerando che sono gli unici a conoscere realmente le zone in questione ed i loro problemi, permettendo anche il mantenimento di un equilibrio biologico che altrimenti verrebbe a mancare".
L'incontro-dibattito sul Parco dei Monti Lepini, fortemente voluto dalla coalizione della Casa della Libertą di Sezze, si č avvalso anche della presenza delle categorie dei cacciatori, rappresentate da Maurizio Silvestri e Alessandro Petrianni della Federcaccia, che hanno espresso un forte diniego alla realizzazione del Parco dei Lepini, chiedendo la creazione di un tavolo istituzionale per venire incontro alle esigenze della categoria dei cacciatori. Alla serata hanno presenziato i segretari dei partiti che compongono la Casa delle Libertą di Sezze, Carlo Enrico Magagnoli per Azione Sociale con Alessandra Mussolini, Giovanni Del Duca per Forza Italia, Antonio Piccolo per Alleanza Nazionale e Giovanni Moraldo per Movimento Democratico, che hanno ribadito la loro presa di posizione sul delicato tema del Parco dei Monti Lepini
Alessandro Mattei (05/02/2007)
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