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L'intervento dell'esponente dell'Udc Rinaldo Ceccano
Ici sugli immobili di dubbia proprietà, l'interrogazione

| (Il palazzo comunale)
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Tra le interrogazioni presentate nel Question Time di martedì scorso, quella sulla riscossione dei tributi Ici e Tarsu affidati alle Servizi Locali Pubblici Sezze spa ha incuriosito il consigliere e capogruppo consigliare dell'Udc Rinaldo Ceccano. L'esponente centrista del granitico gruppo consigliare della Vela afferma: "Premesso che le normative inerenti l'Ici e la Tarsu sono molto semplici e chiare, e considerato che la riscossione di questi due tributi è stata affidata alla Spl e ritenuto che sia l'imposta che la tassa sono di fondamentale importanza per l'Ente, è stato riscontrato che nel nostro territorio insistono numerosi immobili la cui proprietà e il cui uso non è determinabile". Il consigliere udiccino entra nello specifico: "Si tratta - afferma il Consigliere comunale Rinaldo Ceccano - di diversi immobili, tra cui la struttura della ex Cirio; i serbatoi dell'acquedotto e la struttura di lago Mole Muti; la struttura delle Sardellane; gli immobili della ex Monte Amiata; il Centro Sociale del monumento; la struttura della Spl a via Gattuccia e la cucina centralizzata; la sede della Compagnia dei Lepini e della Spl a via Umberto". Rinaldo Ceccano, che ha promesso battaglia e una opposizione fiscale all'amministrazione guidata dal sindaco di Sezze, Andrea Campoli, chiede agli assessori competenti nei diversi settori specifici di sapere cosa prescrive la normativa in materia per ogni singola tipologia di immobile sopraelencato, e se sono già stati pagati i tributi e i soggetti che hanno provveduto al pagamento degli stessi per ogni singolo immobile per ogni anno di competenza; e quali provvedimenti - infine - l'amministrazione comunale intende adottare.
Alessandro Mattei (12/07/2007)
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