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Solo da pochi giorni nelle sale è
arrivata la nuova pellicola: «La
Principessa e il Ranocchio»
della Disney e sta già riscuotendo
un gran successo. Il cartone è
diretto da John Musker e Ron
Clements, entrambi registi di: La
Sirenetta, Aladdin ed Hercules.
Quest’ultimo lavoro si ispira all’omonima
fiaba dei fratelli
Grimm.
Il film è ambientato negli anni
venti, quando i generi musicali
più di richiamo sono il: Jazz, soul
e blues e la città è animata da
voglia di avventura ed amore.
In un’atmosfera fantastica, la
protagonista femminile di nome
Tiana, è una giovane cameriera
nera che vive ad Orleans facendo
molti sacrifici pur di realizzare il
suo sogno, ovvero aprire un ristorante.
La giovane Tiana cerca di fronteggiare
gli ostacoli che le rendono
difficile il raggiungimento del
suo obiettivo. La vicenda narra
che in città arriva il Principe reale
Naveen, un giovane amante di
musica jazz che viene dalla Maldonia.
Alla bellezza e al fascino
di questo giovane fa riscontro la
sua pigrizia, la sua povertà e
l’incapacità di assumersi responsabilità.
La storia però a questo
punto si complica ed il Dottor
Facilier, un mago esperto di magia
nera, trasforma con un maleficio
il principe in ranocchio per
appropriarsi delle sue ricchezze.
E’ al Palazzo di Charlotte, amica
di Tiana, che quest’ultima incontra
per caso il principe-ranocchio.
Il bacio che Tiana dà a Naveen
causa la trasformazione della
stessa ragazza in ranocchia. Entrambi
trasformati, i due personaggi
fuggono inseguiti dai cacciatori
di rane. A salvarli facendo
loro recuperare le sembianze
umane sarà forse Mama Odie,
una sacerdotessa di 197 anni
esperta di magia bianca.
Ma ci vuole ben
altro per sconfiggere
il maleficio.
Infatti è solo
unendosi di fronte
alle difficoltà,
andando al di là
delle differenze
esistenti tra loro,
che i due giovani
innamorati Tiana
e Naveen realizzeranno
i loro sogni.
Il tono realistico
e romantico di
questa favola sono
il risultato di
un ritorno non
solo al musical,
ma anche al disegno a mano fatto
semplicemente con la matita e
all’animazione basata sulla tecnologia
2D.
I personaggi poi sono atipici perchè
Naveen è uno scansafatiche
e farfallone. Tiana invece è la
prima eroina di colore nero apparsa
nei cartoni di Walt Disney.
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