Il consigliere comunale e capogruppo di Forza Italia, Roberto Reginaldi, ha protocollato una lettera al sindaco di Sezze, Andrea Campoli, invitandolo a prendere seriamente in considerazione il fenomeno - particolarmente estivo – dell’invasione di zecche e parassiti vari in diverse zone della città. «Sig. Sindaco – scrive Reginaldi - come lei saprà, l’effetto bizzarro del clima ha determinato un’ondata di insetti di tutte le specie. L’effetto climatico, l’erba alta dei fossi, la mancata pulitura dei canali nonché di parchi e giardini pubblici, dove sono presenti fontane ornamentali – continua il consigliere azzurro - peggiorano e favoriscono lo sviluppo degli insetti, oltre che alle classiche zanzare anche quelli di natura pericolosa per gli uomini quali zecche, pidocchi, pulci ecc. ecc.». L’esponente di Fi segnala, inoltre, la mancata raccolta dell’immondizia urbana da parte degli addetti al servizio; « i camion – dice - sono oramai atomizzati, non raccolgono le buste di rifiuti accantonate ai cassonetti perché stracolmi e in alcuni luoghi insufficienti per numeri di utenti vi è una recrudescenza di ratti, topi e quant’altro, animali pericolosi all’uomo». Reginaldi coglie l’occasione anche per segnalare che presso il maxi parcheggio adiacente la ferrovia di Sezze scalo non vi è neanche un cassonetto per la raccolta dei rifiuti, con il conseguente ed inevitabile abbandono dell’immondizia dentro il parco-auto. Reginaldi suggerisce al sindaco Campoli di ordinare una disinfestazione e una derattizzazione dell’intero territorio in breve termine, al fine di evitare spiacevoli conseguenze a danno della salute pubblica.
Alessandro Mattei (23/06/2007)
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