In occasione della festa dei
lavoratori, la Cgil di Sezze ha
organizzato una serie di eventi
presso lo spazio antistante
il Centro anziani intitolato
alla memoria di monsignor
Ubaldo Calabresi, a ridosso
dell’ingresso principale del
Parco della Rimembranza.
Musica, teatro, estemporanea
di pittura: queste alcune delle
iniziative organizzate
dal
29 aprile sino
al primo
maggio .
Clou di questa
tre giorni
di feste l’incontro - dibattito
con i candidati
alla caricadi
sindaco del
Comune di
Sezze. L’evento
è andato
in scena la
mattina del
primo maggio,
ma non
ha mancato
di suscitare
polemiche.
Al l’in contro,
infatti,
erano presenti
quattro dei
cinque candidati
alla carica
di primo
cittadino, visto
che non era stato invitato
a partecipare Lanfranco Coluzzi,
il candidato di Iniziativa
sociale. Il coordinatore del
movimento, Luigi Gioacchini,
ha fatto sentire le proprie
rimostranze per quello che
ritiene essere un grave atto
discriminatorio compiuto
dalla Cgil pontina: «La Cgil,
con il suo segretario D’Incertopadre,
in occasione della
manifestazione organizzata
per il 1° maggio a Sezze ha
dimostrato tutto il suo alto
grado di democrazia. Nell’incontro
con i candidati sindaci
per le prossime elezioni - afferma
Gioacchini - ne ha invitati
solo quattro su cinque,
escludendo il
nostro candidato.
Si tratta
di un atto lesivo
delle più
elementari
regole di libertà.
D’altronde
da un
sindacato che
spacciando si
per difensore
dei lavoratori,
ma che in
più occasioni
ha dimostrato
soltanto di
essere il cane
da guardia
dei padroni,
che cosa potevamo
aspettarci?
Anche a Sezze
- prosegue
il coordinatore
di Iniziativa
sociale - la
Cgil siè
schierata con
i poteri forti,
con quegli esponenti politici
dietro cui si muovono interessi
imprenditoriali. Un fatto
gravissimo che conferma
la diversità di Iniziativa sociale
e dei suoi esponenti,
l’unico movimento libero e
fuori dai giochi di potere».
Giovanni Rieti (03/05/2007)
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