"Riteniamo inaccettabile il comportamento di Zarra in questa campagna elettorale. Propone gli scempi da lui perpetrati come se fossero dei capolavori da ammirare. Ha distrutto tutto ciò che per i sezzesi rappresentava orgoglio, identità, memoria, ed ora come se nulla fosse, se ne fa un vanto". L'attacco arriva da Carlo Gioacchini, dirigente del movimento politico di Iniziativa Sociale. L'esponente iessino che sostiene alla corsa al voto Lanfranco Coluzzi, ricorda che l'ex sindaco, dopo aver devastato l'Anfiteatro, uno dei più importanti Teatri Sacri italiani, realizzato dall'architetto Piacentini alla fine degli anni Quaranta "ha fatto collocare, irrimediabilmente, sulle storiche gradinate, un colossale blocco di cemento che, oltre a rappresentare uno spaventoso impatto ambientale, ridurrà sostanzialmente la capienza del Teatro, tanto da impedire la realizzazione di importanti manifestazioni come avveniva nel passato". Al danno non poteva che aggiungersi la beffa, ossia quella dei costi esorbitanti dell'opera, "sborsati dai contribuenti sotto la voce "finanziamento": i cittadini stanno pagando l'ICI, la TARSU, l'acqua ed altri servizi con bollette salatissime". Per Is stesso identico discorso vale per l'impraticabilità di diverse zone verdi e strade setine. "Per rendere più "moderna" la città - afferma Carlo Gioacchini - Zarra ha fatto abbattere decine di alberi nel Parco della Rimembranza, ormai ridotto ai minimi termini e lungo via Marconi dove d'estate, il sole cocente, impedisce a giovani ed anziani di passeggiare. Tutto questo senza nessun beneficio per gli automobilisti che si sono visti addirittura ridurre i posti auto". Insomma ciò che lascia "sconcertata" Iniziativa Sociale "è la capacità di certi personaggi a convincere i cittadini che sia giusto continuare ad andare a lavorare per pagare di più affinché " lor signori" non debbano rinunciare ai propri privilegi".
Alessandro Mattei (08/05/2007)
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