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Infiltrazioni alle Cappelle, disattesi i pareri dei legali
Il consigliere Di Pastina scrive al dirigente Vona

| (il consiglieri Di Pastina)
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Si torna a parlare dei loculi in Cappelle realizzate nella nuova area del cimitero in località Pozziglio a Sezze. Si torna a parlare però non di consegne e di fine lavori, ma di rischi di rovina parziale o totale dell’opera per via dell’umidità, come accertato dalle procedure di collaudo nella quale sono state riscontrate difformità dell’opera rispetto al progetto approvato dal Comune di Sezze. Solleva dubbi e torna a chiedere spiegazioni il consigliere comunale di maggioranza Ernesto Carlo Di Pastina che, nei giorni scorsi, ha protocollato una lettera di chiarimenti indirizzata all’ing. Mauro Vona, dirigente del settore tecnico del Comune di Sezze e responsabile dei lavori presso il cimitero setino. Nella missiva Di Pastina chiede a Vona perché mai abbia disatteso i pareri legali degli avvocati Pietro Ceccano e Luigi De Angelis che, nel merito erano, stati incaricati dall’Ente comunale di esprimere un parere sulla “Polizza di Assicurazione indennitaria decennale” richiesta alla Simar Srl, ditta realizzatrice delle Cappelle. I due legali per tutta risposta avevano espresso parere negativo, valutando il prospetto di polizza «palesemente non rispondente alla finalità di garantire una adeguata copertura assicurativa dei rischi di rovina totale o parziale dell’opera ed in particolare dei rischi di risalita di umidità derivanti da difetti costruttivi». Di Pastina, quindi, chiede a Vona il perché della determinazione n° 128 dove si accetta la Polizza in questione. «Atteso che le reiterate richieste verbali di chiarimenti sono rimaste senza esito – così nella lettera - e risultando inspiegabile il perché della determina di accettazione della Polizza assicurativa sia stata adottata nei contenuti palesemente difformi ed in contrasto con i suggerimenti dati dai consulenti legali e, risultando ancora più incomprensibile non sia stato opportunamente revocata, la invito a manifestare in modo circostanziato le ragioni e le motivazioni per le quali ha inteso disattendere completamente i citati dettagliati pareri resi dai consulenti». Il consigliere comunale di maggioranza chiarisce che la richiesta è motivata dalla prioritaria necessità di salvaguardare sotto tutti gli aspetti e tenere indenni da eventuali danni sia l’amministrazione comunale che i concessionari dei manufatti.
Alessandro Mattei (28/04/2011)
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