La risoluzione contrattuale nei confronti della Dondi prende sempre più corpo. Dopo la deliberazione del consiglio comunale del 26 settembre scorso (delibera n. 42/2011), ieri è stato compiuto un altro passo che porterà alla rescissione del contratto. Ieri mattina, infatti, presso la sala comunale su invito del sindaco si è tenuto l’incontro tra il legale rappresentante della Società Costruzioni Dondi S.p.A. Alberto Dondi e il Dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale Mauro Vona. Motivo? Il Comune di Sezze intende procedere alla ricognizione delle opere, dei beni e delle infrastrutture di proprietà del Comune di Sezze e attualmente gestite e in detenzione della Dondi. Da via Diaz comunicano che il vertice era stato fissato per venerdì 21 ottobre ma, a seguito della richiesta della Concessionaria del Servizio Idrico Integrato, è stato posticipato a ieri. Nel faccia a faccia l’Amministrazione comunale ha invitato Dondi a presentare la documentazione relativa all’elenco degli impianti e delle opere inerenti la gestione dei servizi relativi al ciclo idrico nel territorio comunale, con particolare riferimento alle planimetrie delle reti. Richiesto anche l’elenco dei beni mobili ed immobili, strumentali alla gestione e all’esercizio del servizio idrico; l’elenco e prezzi di acquisto dei beni, dei materiali e delle provviste che il Comune acquisisce, in quanto considerate e ammortizzate nella tariffa; l’elenco di tutte le posizioni di eventuali mutui in ammortamento realtivi alle opere del servizio idrico, con il valore capitale, la situazione dei ratei maturandi; i data base di tutti gli utenti, con eventuali situazioni debitorie, i contratti di utenze da valutare a favore del Comune, la documentazione relativa alla tariffa applicata agli utenti e eventuali contratti di affidamento di attività inerenti la gestione del servizio idrico. Reclamato anche l’elenco dei dipendenti e dei collaboratori stabili in forza alla data del 24 ottobre 2011. La Concessionaria Dondi ha prodotto in parte la documentazione suddetta, riservandosi di completare tale consegna e di impugnare nelle sedi opportune la delibera di decadenza approvata il 26 settembre 2011 dal Consiglio Comunale. Insomma il passaggio di consegne è iniziato e le porte dei tribunali stanno per essere aperte.
Alessandro Mattei (27/10/2011)
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