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Incidente stradale, scatta la denuncia per omicidio colposo
Nello scontro morì una donna
Caso Porcelli. Depositata una denuncia
per lesioni personali e omicidio
colposo a conclusione delle testimonianze
delle persone indicate dal legale
della famiglia di Graziella Porcelli,
l’avvocato Alessandro Antonnicola.
Mentre per i risultati dell’esame
autoptico si dovrà attendere ancora
qualche giorno. Intanto la procura
della Repubblica, avrebbe affidato
l’incarico di effettuare la ricostruzione
cinematica dell'incidente avvenuto
la sera del 2 giugno in via Ninfina, tra
una Passat nera, guidata da un uomo
residente nelal zona detta del Pozziglio,
e la Panda bianca guidata da
Graziella Porcelli, carambolata più
volte su se stessa dopo un violento
impatto avvenuto all’altezza di Villa
Montesi poco dopo l’una della notte.
Molti i testimoni ascoltati dal comandante
Michele Carfora Lettieri, cui il
sostituto procuratore Giuseppe Miliano
ha affidato l’incarico. Tra questi
due testimoni oculari. Graziella, infatti,
nei giorni successivi all’incidente,
mentre era ricoverata nel reparto di
rianimazione del santa Maria Goretti,
avrebbe più volte dichiarato di essere
stata aggredita subito dopo l’incidente
dall’autista del vicolo con il quale si
era scontrata. Graziella, tuttavia, morì
a sette giorni da quell’episodio, ed a
24 ore dall’intervento subito a seguito
del distacco della milza. Un intervento
che ora l’autopsia dovrà chiarire se
sia stato eseguito nei tempi e nelle
modalità prescritte dai protocolli clinici
in casi d’incidente stradale.
E.f. (04/08/2009)
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