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Incendio Sep i dubbi dell'Udc
Interrogazione sui rischi per il comparto agricolo

| (Lidano Zarra del UDC)
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Una interrogazione urgente parte dal solido gruppo consiliare dell'Udc di Sezze, impegnato in aula "Di Trapano" a dare battaglia alla maggioranza del sindaco Andrea Campoli. Dopo l'incendio sviluppatosi nello stabilimento SEP di Pontinia lo scorso 21 luglio, i timori dei consiglieri della Vela setina aumentano giorno dopo giorno. E in previsione dei possibili rischi per l'incolumità pubblica, e per l'inquinamento dei prodotti agricoli e delle falde acquifere, lanciato dal Servizio Igiene pubblica - Dipartimento di prevenzione - e dell'Arpa Lazio per l'allarme diossina, i consiglieri comunali Lidano Zarra, Rinaldo Ceccano e Antonio Vitelli, considerato che il follow up (periodo di osservazione utile per determinare un pericolo) potrebbe confermare l'inquinamento post incendio, chiedono "quali provvedimenti sono stati adottati dal Comune di Sezze a tutela della salute pubblica e degli interessi degli operatori agricoli e della zootecnica locale".Gli udiccini, inoltre, intendono anticipare le mosse in previsione di... e riflettono "sulla scongiurata ipotesi" nel caso in cui dovesse essere confermato lo stato di inquinamento da diossina dopo la distruzione dell'impianto di per la raccolta differenziata dei rifiuti riciclabili in località Mazzocchio. Oltre al pericolo per la salute pubblica delle comunità limitrofe allo stabilimento Sep, i consiglieri centristi sottolineano "l'ulteriore aggravarsi" della condizione del comparto agricolo della pianura già in profonda crisi. "Considerato che venga dichiarato lo stato di calamità - leggiamo nella interpellanza protocollata il 25 luglio scorso - gli agricoltori e gli allevatori potranno richiedere il risarcimento dei danni solo in presenza di atti adottati e motivati dall'amministrazione comunale". Detto altrimenti: anche il Comune di Sezze dovrebbe adottare dei provvedimenti cautelativi. Il tutto viene chiesto anche "in virtù del fatto che tanti si riempiono la bocca di agricoltura dimenticando di agire per il bene degli agricoltori".
Alessandro Mattei (27/07/2007)
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