Emergenza pubblica sicurezza? Novità arrivano da via Diaz. L’amministrazione comunale di Sezze guidata dal sindaco Andrea Campoli interviene a sostegno della pubblica incolumità e degli immobili di proprietà comunale.
La Giunta, a fronte delle continue segnalazioni e denunce per danneggiamenti e furti a scapito dei beni pubblici ha deciso di intervenire con l’istituzione di un sistema di video sorveglianza. La notizia è stata resa nota ieri dall’assessore all’ambiente, Antonio Maurizi, che ha spiegato che il Comune provvederà ad installare un sistema di sicurezza presso il Parco della Rimembranza, presso il parcheggio ferroviario di Sezze Scalo, nel Parco dei Cappuccini ed nel Comando di Polizia Locale, di recente preso di mira da malviventi. Gli immobili di proprietà comunale, i parchi e i parcheggi pubblici sono sprovvisti infatti di personale addetto alla sorveglianza negli orari post-ufficio e notturni per cui era necessaria una soluzione alternativa. Non sono servite a nulla neanche le diverse campagne di sensibilizzazione promosse all’interno delle scuole ed istituzioni varie della città, atte a scoraggiare azioni incivili e a diffondere le informazioni di legalità in città. I comportamenti trasgressivi da codice penale, purtroppo, sono aumentati nel corso del tempo e per tale ragione l’amministrazione Campoli è dovuta correre ai ripari. Gli ultimi fatti denunciati, quali i continui furti e danni alle auto in sosta presso il piazzale della stazione ferroviaria; il furto delle pistole al Comando di Polizia Locale; gli ininterrotti danneggiamenti alle panchine, alle luci e alle staccionate nel Parco della Rimembranza, in quello dei Cappuccini e nel Parco Robinson hanno spinto dunque gli amministratori locali ad adottare un intervento finalizzato anche alla prevenzione di atti vandalici. «L’impianto di allarme - ha dichiarato ieri Maurizi - verrà implementato con la collocazione di sette telecamere da affiancare al software gestionale del sistema di video sorveglianza per gli incendi boschivi, di cui l’Ente Comunale è già dotato. In questo modo verranno abbattuti i costi che deriverebbero, invece, dall’acquisto di un nuovo sistema di sicurezza».
Da Palazzo De Magistris fanno anche sapere che il sistema di video sorveglianza rispetta, pienamente le norme sulla privacy e le linee guida del provvedimento del 29 aprile 2004 del Garante della privacy. L’amministrazione comunale ha dato incarico all’Ufficio del Comando di Polizia Locale di raccordare la propria azione con quella delle altre forze di polizia per l’individuazione di altre zone sensibili al fenomeno del vandalismo.
Alessandro Mattei (20/09/2007)
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