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«Immigrati, servono regole certe»
Ceccano: tanti stranieri, necessaria l’integrazione

| (Rinaldo Ceccano)
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Il gruppo consiliare dell’Udc,
composto da Rinaldo
Ceccano, Antonio Vitelli e
Lidano Zarra, ha elaborato
una mozione che è stata sottoposta
alle altre forze d’opposizione
per richiedere la convocazione
del Consiglio comunale
sul tema della
sicurezza a Sezze. La mozione
prende lo spunto dalla situazione
creatasi negli ultimi
quindici anni nel comune di
Sezze, investito da flussi ed
ondate migratorie che hanno
inciso sul tessuto sociale, economico,
produttivo e culturale
del paese. Un flusso migratorio
che ha avuto conseguenze
positive, ma anche
negative, amplificate dalla
«totale assenza di una politica
locale globale per affrontare il
fenomeno immigratorio, nel
pieno delle diverse prospettive
ed effetti dallo stesso generato
». Il testo è stato elaborato
anche in considerazione della
notevole importanza che questi
nuovi cittadini di Sezze
hanno rivestito e rivestono nel
tessuto economico e produttivo
locale, i cui redditi prodotti
hanno consentito ad interi settori
la sopravvivenza e lo sviluppo.
Allo stesso tempo, però
l’incontrollato fenomeno
del flusso immigratorio, riguardante
uomini e donne
con condizione sociale disagiata,
ha portato «un oggettivo
peggioramento della sicurezza
dei cittadini setini, che
da soli hanno dovuto affrontare
problemi di integrazione
molto difficili e senza alcun
ausilio politico e intervento
pubblico di livello socio culturale
idoneo».
Nella mozione il gruppo
consiliare dell’Udc mette in
risalto come i dati forniti dal
comando della Polizia municipale
di Sezze parla di circa
duemila stranieri residenti nel
territorio comunale, ai quali
però deve essere aggiunto un
numero imprecisato di irregolari
e non residenti, che porta
la popolazione straniera presente
nel territorio setino a
superare abbondantemente la
percentuale del dieci per cento:
«Considerata la totale assenza
di tutela che tali cittadini
hanno avuto nel passato per
l’accesso a strutture ed alloggi
idonei a garantire una condizione
di vita decorosa ed in
linea con gli standard di civiltà
della nostra popolazione;
essendo probabile l’arrivo di
persone sempre più differenti
per usi e costumi, sociali e
religiosi, la cui integrazione
sarà sempre più difficile se
lasciata al suo naturale addivenire
- continua il gruppo
consiliare dell’Udc - è necessario
che il Comune di Sezze
adotti un regolamento per la
civiltà, la sicurezza e la coesione
sociale, che tenga conto
delle varie sfaccettature che
riguardano il fenomeno dell’immigrazione
nel territorio
comunale».
Il consigliere comunale Rinaldo
Ceccano mette in rilievo
non senza polemica di «essere
stati costretti a chiedere
la convocazione del consiglio
comunale perché Campoli dal
suo insediamento su questo
tema non ha adottato alcun
atto. Dopotutto è difficile che
possa fare qualcosa, visto che
per la sua elezione sono stati
determinanti gli stranieri. Abbiamo
presentato una proposta
di regolamento con un
carattere sanzionatorio - conclude
Ceccano - e in grado di
impedire a monte l’arrivo degli
irregolari; ma anche di
favorire un’integrazione modulare,
possibile, non selvaggia
di chi viene per lavorare e
non delinquere».
Giovanni Rieti (08/12/2007)
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