Ci saranno altre iniziative in difesa del San Carlo di Sezze. Al blocco delle ferrovie dello Scalo seguiranno altre forme di viva protesta. L'amministrazione comunale farà del tutto per scongiurare la chiusura della struttura sanitaria locale. Il sindaco di Sezze, Andrea Campoli, intende andare a fondo alla vicenda e lo farà con determinazione. Per avere più forze però lancia un appello alla cittadinanza, all'intera comunità setina, invitandola ad unirsi alle iniziative che saranno organizzate in difesa del nosocomio di Sezze.
«Le istituzioni della Provincia di Latina - si legge nella nota del primo cittadino - si attendevano un confronto con la presidente della Regione Lazio per ragionare sulla razionalizzazione ed ottimizzazione delle strutture sanitarie provinciali, invece inaspettatamente la Regione Lazio annuncia tagli e chiusura. La città ha dato una prima risposta con una manifestazione di protesta, presso lo Scalo Ferroviario, nella giornata del 28 settembre 2010. Persistendo il rischio di chiusura, il sindaco e l'amministrazione comunale intera fanno appello a tutta la cittadinanza e a tutte le forze politiche a partecipare alle iniziative che verranno organizzate».
Il primo cittadino si rivolge, quindi, ai sezzesi, auspicando che nelle prossime iniziative che saranno prese ci sia una forte partecipazione popolare, e che da parte della città ci sia uno scatto di orgoglio in difesa dell'unico ospedale civile che nel corso degli ultimi anni aveva ripreso ad offrire servizi di eccellenza, grazie al day-surgery e a nuove aree dell'ospedale di recente ristrutturazione.
Alessandro Mattei (30/09/2010)
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