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Esce negli Stati Uniti, in Canada e
Gran Bretagna il sequel del “Codice
da Vinci”, ambientato tra Washington
e le piramidi di Giza.
Cresce l’attesa e cresce anche la
tiratura: a sei anni di distanza da “Il
Codice Da Vinci” (82 milioni di
copie vendute nel mondo con traduzioni
in 51 lingue), è arrivato ieri
in tutto il mondo di lingua inglese
il nuovo romanzo thriller dello
scrittore statunitense Dan Brown,
ambientato nell’America della
massoneria.
“The Lost Symbol” (Il simbolo
perduto) è stato pubblicato in contemporanea
negli Stati Uniti, in
Canada e in Gran Bretagna ieri
settembre, con una prima tiratura
di 6,5 milioni di esemplari, di cui
un milione e mezzo stampati in
fretta e furia per far fronte alle
crescenti richieste degli ultimi
giorni dopo l’uscita di sapienti indiscrezioni
e anticipazioni, come
quelle apparse sul britannico “Mail
on Sunday”.
In traduzione italiana l’annunciato
bestseller uscirà da Mondadori entro
la fine del 2009. Teschi umani
pieni di liquido rosso sangue, un
misterioso personaggio tatuato
dalla testa ai piedi, chiamato Malakh,
la ricerca di un importantissimo
documento segreto, tra Washington
e le piramidi di Giza, in Egitto.
“Il simbolo perduto” è ambientato
a Washington e protagonista è ancora
una volta il dinamico professor
Robert Langdon dell’Università
di Harvard (nel “Codice da Vinci”
aveva indagato sull’Opus Dei e
i misteri della vita di Gesù), esperto
in crittografia: la storia si svolge
nel corso di sole 12 ore, con documenti
da decifrare, insospettabili
tranelli, oscuri e inquietanti misteri,
Cia, giuramenti di fedeltà massonici
e intrighi di potere.
Dopo Parigi, Londra e Roma, Dan
Brown ha scelto Washington, città
pervasa già nella sua stessa architettura
e pianificazione urbanistica
dal simbolismo massonico, come
nuovo set del sequel del “Codice
Da Vinci” lungo 509 pagine nell’edizione
americana pubblicata dall'editore
Doubleday.
Una delle scene iniziali di “The
Lost Symbol” è ambientata nella
casa del Tempio del consiglio supremo
del 33esimo grado del rito
scozzese antico e accettato, a poche
centinaia di metri dalla Casa
Bianca. Qui un uomo sta per prestare
giuramento di fedeltà - per
essere ammesso al più alto rango
della massoneria internazionale
bevendo da un teschio un liquido
rosso sangue.
Come si conviene al bestseller internazionale
assoluto della stagione
2009-2010 tutta l’operazione di
marketing è stata pianificata nei
minimi dettagli: l’autore Dan Brown
è stato costretto al silenzio e al
tempo stesso straordinarie misure
di sicurezza sono state prese dalla
casa editrice americana Doubleday,
società del colosso Random
House, per impedire ogni fuga di
notizia non concordata.
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