La gatta frettolosa fece i gattini ciechi. Un detto che pare calzare molto sull’agire politico del direttivo locale del Pdl setino guidato da Rinaldo Ceccano che, recentemente, vorrebbe bruciare ogni tappa pur di far apparire il suo partito attivo e capofila in tutta la provincia di Latina. Un detto che calza a pennello se consideriamo la clamorosa smentita del portavoce del presidente dell’amministrazione provinciale di Armando Cusani sulle dichiarazioni del segretario comunale del Pdl Ceccano e del suo direttivo. Una smentita che azzera quanto affermato dal Pdl di Sezze sulla bocciatura di Serafino Di Palma ad una candidatura per le elezioni provinciali del 2009 nella Lista Cusani. Una breve nota, inoltre, che colora di gaffe la sortita di Ceccano e Del Duca. Nel documento, che riportiamo integralmente, si chiarisce che la responsabilità del coordinamento della Lista Cusani è stata affidata da tempo proprio a Di Palma e che gli esponenti politici che hanno chiuso la porta all’ex candidato a sindaco della Cdl Di Palma non hanno nessun potere politico per farlo. Ecco la smentita: «In via preliminare vorremmo sommessamente ricordare agli appartenenti della Pdl di Sezze, che la politica ad excludendum è un esercizio sconosciuto al Presidente Armando Cusani. Soprattutto in un contesto politico ed amministrativo importante come quello che stiamo vivendo negli ultimi tempi, dove per i ravvicinati, gravosi e importanti impegni elettorali, c’è bisogno del concorso di tutti: uomini e donne che si riconoscono nell’azione del Popolo della Libertà. Rilevato quest’aspetto e leggendo alcune dichiarazioni stampa, che vorrebbero l’esclusione da un’eventuale candidatura del consigliere comunale setino Serafino Di Palma alle prossime provinciali per la “Lista Cusani” – continua la nota firmata da Everardo Longarini - c’è da rimanere sorpresi. Sorpresi perché Di Palma è autorevole esponente della politica setina da tanti anni: è stato il candidato a sindaco del centro destra alle ultime amministrative, tra i primi ad aderire e candidarsi con successo (1.200 voti circa) alle provinciali del 2004, proprio nella “Lista Cusani”, delegato provinciale alla Protezione Civile. C’è da rimanere sorpresi, inoltre, perché certe indicazioni prodotte a mezzo stampa arrivano da soggetti che nessuna responsabilità ricoprono all’interno di tale lista. Sorpresi, infine, perché chi fa politica attiva, anche a Sezze, dovrebbe sapere che il Presidente Cusani, per l’omonima lista, ha affidato in illo tempore la responsabilità del suo coodinamento, oltre al consigliere provinciale Claudio Cardogna, anche a Serafino Di Palma». Uno vero scivolone, quindi, per Ceccano, Del Duca e gli altri che hanno riportato – a questo punto – decisioni prese da nessuno se non dal gruppo di Sezze.
Alessandro Mattei (05/06/2008)
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