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Il Pd «promuove» l’assessore
Grenga, respinto l’assalto delle associazioni: «No alle dimissioni»

| (Ass. Remo Grenga)
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Arriva dal coordinamento
del Pd di Sezze il pieno sostegno
all'operato dell'assessore
alla Cultura Remo Grenga.
«Riguardo alla petizione
promossa dall'associazione
'Il baule' - si legge nella nota
diffusa dal partito - il Pd
ribadisce la sua solidarietà
all'assessore invitando tutti i
soggetti coinvolti a non esasperare
i toni della polemica e
a confrontarsi in maniera serena,
nelle sedi deputate».
Sabato scorso, così come ampiamente
annunciato, i rappresentanti
dell'associazione
«Il Baule» - con il sostegno di
altre cinque associazioni locali
- si sono fatti promotori
di una petizione per chiedere
le dimissioni dell'assessore,
reo secondo loro di aver gestito
in maniera inadeguata
l'organizzazione dell'«Estate
setina». Però gli associati de
«Il Baule» forse hanno fatto
male qualche calcolo, perché
sembra che la raccolta di firme
non si stata feconda come
speravano. I firmatari sono
stati talmente pochi (fonti ufficiose
parlano di quasi trenta
firme raccolte) che, hanno di
fatto sgretolato «il castello
accusatorio» costruito nei
confronti dell'operato di
Grenga da chi legittimamente
lo contestava. Un operato
che, invece, è stato pienamente
promosso dal Pd. «E'
innegabile che negli ultimi
due anni a Sezze vi sia stata
da parte dell'amministrazione
una rinnovata sensibilità
nei confronti del mondo dell'associazionismo
e della cultura.
Tale disponibilità si è
trasformata in una proficua
collaborazione che ha portato
all'organizzazione e alla promozione
di molti eventi. L'assessore
alla Cultura ha sempre
dimostrato sensibilità al
confronto e alla collaborazione
dialogando, anche attraverso
l'organismo della Consulta,
con le diverse realtà
associative del territorio». I
democratici setini, ponendosi
come obiettivo un dialogo
continuo con il mondo dell'associazionismo
ricordano
che tra i vari sodalizi operanti
a Sezze ce ne sono alcuni
«che da sempre promuovono
risorse nel territorio nella piena
autonomia finanziaria; altre
invece, che oggi imbarbarisicono
il clima civile del
paese, fino a reclamare con
iniziative fuori luogo la testa
dell'assessore, hanno usufruito
legittimamente nel recente
passato di finanziamenti da
parte dell'amministrazione.
E' auspicabile che da parte di
tutti si ritorni ad un confronto
sui temi politici, sociali e culturali,
senza polemiche personali
nell'interesse di tutta la
comunità».
Alessandro Di Norma (15/09/2009)
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