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Il parco dei Cappuccini abbandonato
L'intervento di Agostini

| (Parco dei Cappuccini)
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L’ex assessore della Giunta
Zarra, Felice Agostini,
punta l’indice sullo stato
di abbandono in cui versa
il verde pubblico nel comune
di Sezze. In maniera
particolare per quanto
concerne il grande polmone
del parco
dei Cappuccini.
«Il grado di
civiltà e di
senso civico
di un paese afferma Felice
Agostini si misura nel
rispetto che
si deve ai
luoghi pubblici, frequentati
non
solo dai cittadini e dai
setini emigrati che saltuariamente
ritornano nel loro
paese ma anche se soprattutto
da chi viene a Sezze
attratto dalle sue importanti
manifestazioni culturali,
artistiche e religiose».
L’ex assessore fa questa
premessa per mettere in
risalto lo stato di totale
abbandono e di degrado in
cui versa il parco dei Cappuccini.
Quello che si presenta
davanti agli occhi di
chi lo visita è uno spettacolo
vergognoso. Le panchine
sono ormai inservibili
per lo scopo per cui
sono stati installati visto
che le spalliere sono rotte.
Inoltre la facciata della
chiesa di San Giuseppe
all’interno del parco è
completamente imbrattata
da scritte; la siepe lungo la
strada è in colta
mentre la recinzione,
in diversi
punti, risulta divelta
ed abbattuta.
Stesso spettacolo
pietoso per
quanto concerne
i luoghi destinati
allo svago di
bambini e adulti.
I giochi per i più
piccini sono ormai
spariti mentre
il campo di
bocce nessuno sa più a
cosa serve visto che è diventato
territorio dominato
da erbe alte. Quello
appena descritto - continua
Agostini - non è uno
scenario apocalittico bensì
la semplice constatazione
della realtà». L’ex assessore
della giunta Zarra chiede
che fine abbiano fatto
coloro che, a parole, dicono
di rispettare ed amare
l’ambiente. «Mi chiedo se
sia possibile che nessuno
veda questo scempio -
continua nel suo discorso -
ed agisca di conseguenza
». Felice Agostini accusa
anche il sindaco di Sezze,
invitandolo ad essere
più presente sul territorio.
«So che tra la professione
di medico e le incombenze
di palazzo il primo cittadino
ha poco tempo da dedicare
al suo paese - conclude
Felice Agostini - e perciò
mi auguro che, di tanto
in tanto, Andrea Campoli
trovi tra i suoi impegni
anche il tempo per farci un
giro nelle zone del nostro
paese. Se lo farà si renderà
conto di persona dello stato
di saluta ambientale della
nostra Sezze».
G.r. (15/04/2008)
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