L’Italia dei Valori presenta una indagine, realizzata su un campione di 200 intervistati, sulle condizioni del Parco delle Rimembranze di Sezze. Il monumento, dal sondaggio, versa in uno stato di abbandono. I giochi per i bambini sono distrutti. Le panchine divelte. I vialetti sono impraticabili, l’illuminazione è inesistente, i canaletti di scolo sono otturati, le siepi sono trascurate e la pista di pattinaggio è malridotta. L’intervistato è stato invitato ad esprimere quali siano i problemi più gravi del Monumento. In ordine ecco le risposte: scarsa manutenzione dei giochi, presenza di tossicodipendenti, mancanza di illuminazione, scarsa manutenzione del prato. Altri problemi rilevati sono stati: assenza di bagni chimici, insufficienza di panchine, presenza di cani, scarsa manutenzione dei canali di scolo, presenza di motorini, topi e l'estate anche la presenza di zecche. Tra i quesiti somministrati dall’Italia dei Valori di Sezze, il partito guidato da Patrizio Salvati ha pensato alla soluzione di recintare il parco per motivi di sicurezza. Ecco, a tal proposito, quello che pensano gli intervistati. «Riguardo a questo argomento - leggiamo nell’indagine - la popolazione si è divisa equamente. In particolare, il 92% dei giovani con età di 18 anni pensa che il parco non deve essere recintato perché è un luogo pubblico e perché comunque questo provvedimento non porterebbe alla risoluzione dei problemi. Al contrario, l’82% degli intervistati con un’età superiore a 30 anni ha risposto che il parco andrebbe recintato perché in questo modo sarebbe una zona più sicura e si risolverebbe il problema dei motorini e dei tossici, ecc.». L’Idv, infine, registra una proposta che arriva direttamente dalla fascia anziana degli intervistati. «Sono state le persone più anziane che hanno dato in questo caso il contributo maggiore proponendo soluzioni già adottate nel passato. In particolare, il suggerimento registrato con maggior frequenza è stato quello di inserire all’interno del parco un custode e incaricare persone qualificate per la cura del prato e delle piante». L’Idv, con questa indagine, spera di sensibilizzare l’attuale amministrazione comunale affinché le problematiche esistenti nel più noto polmone verde della città non vengano sottovalutate.
Alessandro Mattei (27/11/2010)
|