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Il Comune ha rischiato il dissesto finanziario
Debiti fuori bilancio per 4 milioni di euro

| (Il sindaco Campoli, foto setino.it)
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«Abbiamo rischiato il dissesto finanziario». Lapidario in sede di consiglio comunale il commento del primo cittadino di Sezze Andrea Campoli. L’assise di ieri è stata caratterizzata, infatti, dagli interventi sui rischi che l’Ente comunale ha corso in riferimento al riconoscimento dei debiti fuori bilancio che, nel Comune di Sezze, sfiorano i 4 milioni di euro. Per l’esattezza stiamo parlando di 3,8 milioni di Euro, una passività storica e che sarà pagata in rate sino alla conclusione della consigliatura. Ad incidere pesantemente sulle casse comunali i 2,4 milioni di euro che il Comune deve alla Dondi, concessionaria del servizio idrico della città, a fronte dei 958mila euro di credito maturati dall’Ente sulla stessa società. Alla già pesante somma si aggiungono le spese legali del Lodo, le passività legate al bilancio della SPL Sezze e le spese di gestione di alcuni uffici. I quasi 4 milioni di euro impallidiscono se si considera che il Bilancio comunale, per quest’anno, è di poco superiore ai 20 milioni di Euro. La discussione in consiglio comunale, comunque, è stata pacata anche perché vi erano delle assenze sia nei banchi della maggioranza che nell’opposizione. Ha destato nervosismo, invece, l’atteggiamento dell’ex primo cittadino Lidano Zarra che dopo l’appello si è eclissato con i consiglieri Rinaldo Ceccano e Antonio Piccolo. Dalla parte della maggioranza è stato sottolineato questo comportamento dato che fu proprio la giunta Zarra a decidere di ricorrere al Lodo per provare a risolvere la questione con la ditta di Rovigo.
Il dato è tratto. Oltre ad avere conseguenze amministrative, il riconoscimento dei debiti fuori bilancio potrebbe portare con sé anche strascichi politici, dato che sarà difficile gestire la cosa pubblica con tutte queste ristrettezze economiche. La coperta adesso è diventata veramente corta.
Alessandro Mattei (15/10/2009)
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