|
|
Idv: siamo stati ghettizzati
Dopo il chiarimento decideremo la nostra linea politica

| (Il logo di IDV)
|
Il coordinatore dell'Italia dei Valori di Sezze, Giovanni Paolo Di Capua, affida ad una lunga dichiarazione tutto il rammarico del suo partito, rammarico seguito alle nomine della Spl da parte del sindaco Andrea Campoli (Rosella presidente e Porcelli e Perciballe consiglieri del cda, rispettivamente dell'Udeur e dei Socialisti). In una sorta di "ultimatum settembrino" il partito di maggioranza chiede a viva voce il ripristino della trasparenza e del rispetto degli accordi pre-elettorali. Nulla è perduto e tutto è riparabile, sempre che ci sia la volontà per farlo. Del resto ci sono altre nomine in ballo (quella del direttore generale della Spl ad esempio) e altri incarichi importanti che l'Idv potrebbe reclamare come atto di riequilibrio e ridistribuzione di "vitamine" sino ad oggi negate al partito della maggioranza. "L'Idv è uscito penalizzato dalla iniqua scelta. Il partito esprime profondo rammarico e una forte delusione - afferma Di Capua - rimprovera il mancato confronto e l'assenza della concertazione auspicata e più volte sollecitata. L'Idv è deluso anche dal comportamento tenuto sull'intera questione da alcuni partners della coalizione. Si è incrinato lo spirito di coalizione dell'ascolto e della pari dignità? La decisone - aggiunge il coordinatore cittadino - anche se amara per l'Idv, per ora non avrà nessuna conseguenza sul piano politico nei rapporti di maggioranza. All'idv non resta altro che prendere atto - per ora - della decisione del sindaco". Il partito Idv resta comunque scettico sull'operazione targata Campoli-PD(area Ds). L'Idv dietro la scelta dei vertici della multiservizi vedrebbe troppe ombre. "Hanno prevalso logiche sconosciute che verranno sicuramente partecipate alla prima riunione di maggioranza. Solo allora - afferma Di Capua -comprenderemo se le nomine dei consiglieri sono ad intuito personam o se l'assegnazione ha valenza politica per promuovere e valorizzare particolari partiti per un disegno politico che riusciamo a malapena ad intravedere all'orizzonte". A settembre però le cose dovranno cambiare. Di Capua lancia un messaggio al sindaco Campoli "Per l'Idv l'unica certezza è che nella ripresa politica di settembre esso sarà chiamato ad affrontare la situazione nel complesso: solo allora potrà decidere l'atteggiamento più appropriato e la linea politica consequenziale alle nomine. Inoltre l'Idv vuole riaffermare la presenza dentro lo schema politico nello scenario locale, provinciale e regionale. In questo frangente l'Idv non può fungere da capro espiatorio, dal sindaco e dagli alleati esigiamo linearità, coerenza e chiarezza. Nessuna si crei alibi". Il partito rappresentato in consiglio da Ernesto Di Pastina e in giunta da Bruno Cardarello parla di azioni politiche di isolamento. "E' da tempo che all'Idv vengono negate le vitamine, quelle per crescere, mentre altri si stanno intossicando. E' in corso una azione politica - afferma ancora Di Capua -tesa a ghettizzare ed isolare l'unica forza politica presente in Parlamento, in forte crescita in condivisione e consensi. Sono in circolo paure per lo più concorrenziali e tipicamente antropologiche le quali agitano il panorama politico per alterare il corso degli eventi. L'idv - chiude -si attende le dovute spiegazioni politiche e successivamente una azione riparatrice volta ad un equilibrio delle rappresentanze per ri-consolidare lo spazio politico ottenuto dalla liste nelle elezioni politiche e comunali". Al sindaco e ai responsabili delle ultime scelte l'Idv chiede passi indietro, e "che si compiano - chiude Di Capua -passi nella giusta direzione per appianare il patimento subito nello spirito di concordia".
Alessandro Mattei (27/08/2008)
|
 |
|
|
|
|
|
|