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Idv Di Capua Un colpo di mano della minoranza
Continua la polemica

| (Il logo del partito)
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Ancora polemiche nell'Italia dei Valori di Sezze. La spaccatura del partito è ormai insanabile. La segreteria locale pare essere contesa tra esponenti che si lanciano accuse reciproche. Giovanni Paolo Di Capua, segretario comunale dell' Idv (sfiduciato e diffidato dal commissario Elisa Fiore) ritiene necessario ribadire e riaffermare la propria verità. "Non risultano documenti ufficiali di sfiducia avvenuta in una regolare riunione di partito, tantomeno in quella del 18 giugno come, invece, asserito nell'ultimo comunicato di cui sopra (peraltro il verbale di detta riunione è in possesso del sottoscritto in qualità di segretario comunale). In detta riunione - scrive Di Capua - nessuno ha avanzato proposte di sfiducia e di conseguenza non si è svolta alcuna discussione in merito. Peraltro, detta riunione, non consisteva in una seduta della direzione comunale, bensì in un semplice incontro di "alcuni" candidati e di una sparuta minoranza dei membri della segreteria. Risulta addirittura sconosciuta la motivazione di tale ipotetica sfiducia". Di Capua evidenzia in tutta la vicenda una "assoluta mancanza del rispetto delle più elementari regole democratiche che dovrebbero caratterizzare l'attività di un partito", il tutto lo definisce "colpo di mano". Anche per quanto concerne il "commissariamento" della sezione non vi è stata mai comunicazione, anzi esso "risulta un atto di imperio, fondato su presupposti inesistenti". Per questo ed altre ragioni Di Capua ritiene di rappresentare "legittimamente il partito fin quando gli Organi Superiori -cui la presente è diretta - non ritengano di dover fare chiarezza e favorire una soluzione seria alla vicenda". Il segretario Idv evidenzia, infine, la diffida rivolta al Sindaco di "intraprendere con il signor Di Capua qualsiasi trattativa a nome e per conto dell'IdV"". Per Di Capua il commissario Fiore sembra che parli in qualità di componente di maggioranza "mentre in precedenti documenti si affermava che l'IdV era passato all'opposizione". "Dov'è la chiarezza, dove la linearità e la coerenza?".
Alessandro Mattei (16/07/2007)
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