Si parlerà di «Grottopoli
» nel question time previsto
per domani in aula
Consilare a Sezze.
Sul banco della discussione
la questione sicurezza dei
cittadini setini sia in ambito
di ordine pubblico che di
salute e di igiene.
Dopo il rinvenimento della
«Grottopoli» di Santa Maria
la vicenda si è fatta più
allarmante.
Il senso di disagio si era già
manifestato all'indomani
dell'ordinanza di sgombero
fatta eseguire a seguito della
denuncia dell'uso improprio
di un edifico abbandonato,
in via di Villa Petrara, composto
da tre piani ed abitato
da tempo da gruppi di persone
provenienti da paesi
del maghreb prima, e dall'est
europeo, poi. Le denuncie
rappresentate agli organi
politici ed alle forze dell'ordine
dal consigliere comunale
Roberto Reginaldi,
hanno trovato un riscontro
oggettivo da fatti inoppugnabili,
ai quali tuttavia sono
state date, per ora solo
risposte transitorie.
Dopo un sopralluogo effettuato
dal nostro giornale si è
potuto constatare come la
grotta che accoglieva disperati
in cerca di un alloggio di
fortuna, è stata ripulita in
modo approssimativo, stante
ancora la presenza di immondizia,
e fetidume. L'accesso
è stato chiuso con una
rete provvisoria murata con
gesso che durerà solo fin
quando qualcun altro non lo
forzerà con una strattonata e
tutto intorno la sporcizia
continua a fare da padrona.
Stessa scena nell'edificio
di via di villa Petrara. Al suo
interno si trovano ancora i
resti dei bivacchi, indumenti,
scarpe e materassi, e al
lato dell'edificio una vera
discarica a cielo aperto di tre
metri d'altezza. E se nella
grotta ormai sembra non potervi
entrare
più nessuno,
nell'edificio
privato, il vicinato
testimonia
di continuare ad
avere la netta
sensazione
che qualcuno
di notte vi si
introduca.
Presenze che
si presagiscono,
vista la disposizione
di
alcuni locali,
e le piste di
fieno percorse
di recente sulle
cui tracce
abbiamo raggiunto
il caseggiato
in
abbandono.
Al momento
dell'ordinanza
di sgombero
testimoni dichiarano
che
quell'alloggio era già in uso
abusivo da oltre dieci anni,
mentre nella grottopoli i disperati
si erano insediati almeno
un anno fa.
Elisa Fiore (05/05/2008)
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