CON il consiglio comunale di giovedì
sera ha preso il via l’azione di
governo del nuopvo sindaco Andrea
Campoli, uscito vincitore al
primo turno dalle elezioni del 27 e
28 maggio, dopo un lungo commissariamento
del Comune setino,
protrattosi per 14 mesi.
Nel corso dell’assise di insediamento
è stata presentata la squadra
di governo, anche se ancora non
sono state assegnate le deleghe
agli assessori: verranno formalizzate
nel corso della prossima settimana.
In merito alla richiesta di
riconteggio dei voti, esplicitata in
aula dall’ex sindaco Lidano Zarra,
che ha dato lettura del comunicato
congiunto firmato dagli altri candidati
sindaci Lanfranco Coluzzi e
Serafino Di Palma, il consigliere
comunale dello Sdi Salvatore Leggeri
ha evidenziato che «il risultato
elettorale conseguito dal sindaco
Campoli e della coalizione che
lo ha sostenuto, è legittimo. Se
appunti si vogliono fare sul dato
elettorale, essi vengano proposti
nelle sedi opportune. Questa è una
maggioranza legittimata dal voto a
governare il paese». Lo stesso
esponente socialista ha evidenziato
che la proposta di governo avanzata
dalle liste civiche, anche se
con l’aggiunta di una sigla di partito
di centrodestra, non era «più
credibile e proponibile e i risultati
lo hanno ampiamente dimostrato.
Questo paese di governi espressione
della Cdl o di parte di essa non
ne vuole neanche sentire parlare. Il
risultato democraticamente espresso dagli elettori si commenta
da solo». L’ultimo dato politico
evidenziato dall’esponente dello
Sdi è quello relativo alla vittoria
della «politica con la p maiuscola:
ha vinto la proposta avanzata dai
partiti dell’Unione, la ritrovata voglia
di fare politica da parte della
gente. Altrimenti non si capisce
perché oltre il 54 per cento degli
elettori ha dato fiducia alla coalizione
guidata da Andrea Campoli.
Un segnale questo di un ritrovato
interesse per la politica, di cui tutte
le forze politiche devono fare tesoro
».
Altro fronte di polemica la dura
presa di posizione del direttivo
locale dell’Italia dei Valori e del
segretario provinciale del partito,
Martella, che ha commissariato il
circolo setino, il consigliere comunale
eletto nelle file della lista
Di Pietro ha commenta giovedì
sera: «Si sta parlando in quest’aula
di un documento di cui non conosco
il contenuto e - ha continuato
Ernesto Di Pastina - rimango sorpreso
perché avrebbe dovuto prima
essere trasmesso al sottoscritto.
Ribadisco che l’Italia dei Valori
è parte fondamentale della maggioranza
di questo paese, a sostegno
del sindaco Campoli e del suo
programma, nel rispetto delle indicazioni
degli elettori. Non è consentito
a nessuno rovinare con impulsività
una scelta politica che
non può ridursi a giochi tattici». E’
atteso comunque un documento
ufficiale da parte di Di Pastina.
Giovanni Rieti (23/06/2007)
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