Il sindaco di Sezze, Andrea Campoli, sta ultimando il lavoro di lima
che lo vede impegnato ad assegnare le deleghe ai sette assessori
nominati durante la prima seduta consigliare. Con molta probabilità,
nella giornata di oggi, il primo cittadino renderà noti gli incarichi
della squadra di governo per dare definitivamente il via all'azione di
governo. Il sindaco, in questi giorni, ha voluto valutare attentamente,
e quasi con scrupolo certosino, il da farsi. Per tale ragione ha
analizzato nei dettagli il piano di governo per assegnare le giuste
deleghe ad ogni componente della prima Giunta Campoli (Le esperienze
professionali e amministrative di ogni assessore la prerogativa sulla
definizione della Giunta). Da indiscrezioni pare che il Sindaco abbia
voluto operare, anche in questa circostanza, in piena autonomia
(ovviamente sulla scia delle indicazioni partitiche). Sembra che la
calibratura l'abbia trovata tagliuzzando i vari assessorati,
riorganizzando i vari settori in "macro e micro" uffici che
notoriamente sono uniti. Ad esempio, è probabile che Campoli divida
l'assessorato della Pubblica Istruzione in diversi uffici, come scuola,
spettacolo e sport che comunemente sono uniti; così come si prevede una
separazione dell'assessorato dei Settori Produttivi, e quello dei
lavori pubblici.
Per quanto riguarda gli assessori comunali, gli incarichi potrebbero
essere i seguenti: al diessino Remo Grenga dovrebbe spettare
l'assessorato al bilancio; all'Italia di Mezzo, e quindi al prof.
Pietro Bernabei, dovrebbe spettare l'assessorato ai Lavori Pubblici,
con l'aggiunta del settore scuola e cultura. Per il socialista Antonio
Maurizi l'urbanistica, mentre per il civico Marcello Ciocca un
assessorato ai trasporti, allo sport e allo spettacolo. Al margheritino
Sergio Di Raimo potrebbe essere assegnato l'assessorato ai Settori
Produttivi e al commercio; per Bruno Cardarello, dell'Italia dei
Valori, quello dei servizi sociali. Al vice sindaco Umberto Marchionne
dell'Udeur forse l'assessorato al personale, mentre il sindaco potrebbe
tenersi la delega della sanità.
In piena libertà il sindaco Campoli ha scelto gli assessorati in base
alle competenze dei rispettivi assessori nominati, "per una Giunta il
più possibile di qualità e competente" come aveva chiesto ai segretari
politici nel corso delle consultazioni che hanno preceduto la prime
seduta consigliare.
Alessandro Mattei (27/06/2007)
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