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Giunta primi confronti
Campoli avvia le consultazioni

| (Andrea Campoli)
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Incontri solo apparentemente
interlocutori, destinati
invece a costituire un serio
canovaccio per il tavolo delle
trattative che si aprirà nei
prossimi giorni.
Ieri il sindaco Andrea Campoli
ha dato l’avvio alle consultazioni
con le singole forze
che compongono la coalizione
che ha sostenuto la sua
corsa e la sua vittoria alle
elezioni amministrative a
Sezze. «Sono in corso gli
incontri con i segretari e i
coordinatori delle forze politiche
partner di maggioranza
- spiega il sindaco - in un bel
clima sereno e tranquillo.
Stiamo costruendo un’ipotesi
per una squadra di governo
all’altezza, nella consapevolezza
di tutti dell’importanza
di questo passaggio, per dare
vita ad una compagine che
risponda alle tante aspettative
che i cittadini hanno riposto
in noi con il voto».
Ieri tra l’altro per Campoli
c’è stata la proclamazione e
oggi è previsto il passaggio di
consegne con il commissario
prefettizio Leopoldo Falco.
Una cerimonia informale in
Comune con i dipendenti,
durante la quale certamente il
nuovo sindaco farà un discorso
di insediamento. Da oggi
decorrono quindi i tempi per
la convocazione del consiglio,
dieci giorni, da tenersi
entro i successivi quindici.
Entro il mese di giugno quindi.
«Speriamo di convocarlo
nel più breve tempo possibile,
c’è un clima di aspettativa
e fiducia da parte dei cittadini,
da parte nostra c’è un
grande lavoro da avviare. Si
avverte da parte nostra quella
che è una grande responsabilità,
dobbiamo ripagare la fiducia
che i cittadini ci hanno
voluto dare», dice Campoli
con il suo modo di parlare
equilibrato ma pieno di entusiasmo
per l’avventura che lo
attende. Dovrebbe concludere
il giro di consultazioni
entro un paio di giorni, forse
domani stesso, poi sarà la
volta di un vertice collegiale
per mettere sul tavolo le
istanze di tutti. Insomma, per
elaborare la composizione
della giunta e concordare
eventuali incarichi in enti sovracomunali.
Intanto si è assistito in questi
giorni a qualche assestamento
per quanto riguarda i
voti di preferenza: per alcuni
consiglieri vi sarebbero stati
durante lo spoglio errori di
trascrizione delle preferenze
- come nel caso di Lino De
Angelis dell’Italia di Mezzo -
dal registro al verbale. Il che
presuppone qualche piccolo
ritocco nelle preferenze ma
nessuno stravolgimento
complessivo.
Erminia Anelli (06/06/2007)
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