Continua il toto assessori
a Sezze: ieri riunione della
coalizione di governo fino a
tarda sera. All’ordine del
giorno la formalizzazione
delle richieste dei partner di
maggioranza al fine della
determinazione degli incarichi
assessorili e delle deleghe
da assegnare ai diversi
consiglieri comunali che
siederanno al fianco del primo
cittadino Andrea Campoli.
Nessuna indiscrezione
sull’esito dell’incontro.
Oggi sarà il sindaco a decidere
sulle varie richieste e a
comunicare l’assetto dell’esecutivo
di centrosinistra.
Giochi chiusi quindi, a partire
da oggi. La manovra
diventerà efficace già domani
pomeriggio, in occasione
del Consiglio comunale di
insediamento. La prima assise
dell’amministrazione a
guida del giovane sindaco,
uno dei più giovani d’Italia,
è prevista alle 18. All’ordine
del giorno ovviamente l’esame
di eleggibilità e compatibilità
degli eletti, l’approvazione
del programma
di governo e le comunicazioni
del primo cittadino,
appunto, in merito alla composizione
della giunta municipale.
Seguirà anche l’elezione
del presidente del
Consiglio comunale. Secondo
gli accordi di maggioranza
finora resi noti, la
proposta dei consiglieri che
sostengono il sindaco sarà
unanime e rivolta verso la
candidatura di un esponente
della Margherita per la prestigiosa
poltrona istituzionale.
Il ruolo di vice sindaco,
invece, sempre secondo
quanto lasciato intuire dai
partiti che compongono la
maggioranza, sarà assegnato
ad un assessore targato
Udeur.
Nei giorni scorsi c’è stato
un po’ di dissapore all’interno
della Quercia, dovuto al
criterio di ripartizione delle
poltrone che qualcuno, internamente
alla coalizione,
avrebbe voluto applicare:
un assessorato a ciascun
partito, piccolo o grande che
sia. La riunione di ieri sera
avrà appianato le divergenze?
I Ds lamentavano di
essere il primo partito e di
ricevere, in proporzione,
meno di tutti «perché il sindaco
non poteva essere messo
in conto in quanto scelto
da tutti».
(20/06/2007)
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