Nella mattinata di ieri il
sindaco Andrea Campoli
ha ufficializzato le deleghe
alla propria squadra di governo.
Com’era ampiamente
nelle previsioni il primo
cittadino ha tenuto per sè la
delega alla sanità, vista
l’importanza della stessa,
anche in virtù del nuovo
atto aziendale che vorrebbe
un «San Carlo» di Sezze
ancor più ridimensionato
rispetto al passato. Su questo
fronte la nuova coalizione
di maggioranza del
paese si è già attivata per
scongiurare un nuovo depauperamento
del nosocomio
setino.
Al vicesindaco Umberto
Marchionne, in quota
Udeur, sono state assegnate
le deleghe ai servizi sociali
e personale. Due settori
questi che fanno parte
della vita lavorativa e sociale
del neo vicesindaco,
che rappresenta una delle
novità del panorama politico
setino. Pietro Bernabei,
dell’Italia di Mezzo, che
aveva avuto una brevissima
esperienza da assessore
con la giunta Zarra, ha
ricevuto dalle mani del sindaco
la delega ai lavori
pubblici, settore nevralgico
della nuova amministrazione,
che dovrà tenere
conto delle tante nuove infrastrutture
che interesseranno
il territorio comunale.
All’ex sindaco Antonio
Maurizi, dello Sdi, sono
andate le deleghe all’urbanistica
ed ambiente. Sarà
questo un altro incarico delicato,
in quanto il settore
urbanistico dovrà occuparsi
della redazione del nuovo
piano regolatore generale
che, com’è noto, a
Sezze è fermo al 1972.
Sergio Di Raimo della
Margherita, ha ricevuto
l’incarico di occuparsi di
bilancio, programmazione
e sviluppo locale. Oltre che
dal punto di vista politico,
anche dal lato squisitamente
tecnico Di Raimo rappresentava
la figura migliore
da spendere in questo
settore, viste le sue
competenze professionali.
Altra novità nel panorama
politico setino è Bruno
Cardarello. Il neo assessore
sulla nomina del quale si
è aperta una profonda polemica
all’interno dell’Italia
dei Valori, ha ottenuto diverse
deleghe: affari generali,
trasporti, servizi cimiteriali
e patrimonio. Quest ’ ultimo incarico
particolarmente tenuto in
considerazione dalla nuova
coalizione di maggioranza
che nel proprio programma
elettorale ha puntato sulla
riqualificazione di tutto il
patrimonio pubblico immobiliare,
nonché sul patrimonio
per fini ricettivi,
culturali, ricreativi e amministrativi.
Remo Grenga
dei Ds, il più giovane componente
dell’esecutivo, si
occuperà di scuola, cultura,
spettacolo, associazionismo,
grandi eventi e, ovviamente,
politiche giovanili.
Infine Marcello
Ciocca, della civica Tutti
per Sezze, ha ottenuto gli
incarichi relativi a viabilità,
sport, turismo e rapporti
istituzionali.
Giovanni Rieti (29/06/2007)
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