|
|
L’Unione difende Zeppieri: contro di lui accuse indegne
Documento della maggioranza dopo gli attacchi della Cdl

| (Il presidente del consiglio comunale Giovanni Zeppieri)
|
Tutte le forze del
centrosinistra e tutti
i consiglieri di
maggioranza del
comune di Sezze
hanno sottoscritto
un documento di
solidarietà nei confronti
del presidente
del consiglio comunale
di Sezze,
dopo le accuse e
l’esposto presentato
dalle minoranze:
«La politica dovrebbe
essere servizio
alla collettività
e paziente ricerca
del bene comune.
Nella nostra città,
invece - si legge nel
documento - assistiamo
ad un progressivo
imbarbarimento
del confronto
politico, alla
ricerca da parte di
alcuni esponenti
dell’opposizion e
della rissa e dello
scontro fine a se
stessi, con un’acredine
distruttiva.
Anziché prendersi
a cuore i problemi
veri della città, ragionare,
riflettere e
confrontarsi per
elaborare proposte
intelligenti e concrete,
assistiamo ad
una sorta di tiro al bersaglio, alle
accuse personali sterili e infondate
».
Per la maggioranza gli attacchi
personali e politici e l’esposto
alla magistratura contro Giovanni
Zeppieri sono «un’indegna
gazzarra» e rivelano «pochezza
e meschinità politica. Stiamo vivendo
tempi tristi per la politica
nella nostra città». La maggioranza
evidenzia che il presidente
del consiglio comunale si è attenuto
al rispetto delle leggi e dei
regolamenti che disciplinano
l’assise cittadina; oltre ad aver
garantito, e garantirà in futuro, il
libero esercizio delle funzioni di
tutti i consiglieri comunali e il
confronto democratico tra le forze
politiche: «Abbiamo un rispetto
sacrale per le istituzioni e
per le regole democratiche - continua
la maggioranza - e mai ci
siamo sottratti al confronto e alla
discussione politica. Quello che
appare chiaro a tutti i cittadini è
che c’è un uso strumentale e
abnorme delle interrogazioni da
parte dell’opposizione.
Un
mezzo democratico di
controllo e
verifica dell’azione
amministrativa ,
diventa occasione
per fare
polemiche ,
per invettive
personali. E’
inaccettabile
il ricorso continuo
al dileggio
personale,
al buttare fango
e discredito
sugli avversari
politici,
alle denunce
alla magistratura.
Ciò che non riescono a
cogliere è che così si danneggiano
le istituzioni democratiche di
Sezze. Siamo pronti al confronto
sereno e costruttivo con tutte le
forze politiche - conclude il documento
- vogliamo discutere di
come rilanciare l’economia, lo
sviluppo e l’occupazione e tutte
le altre tematiche più importanti
del nostro comune. Speriamo di
non chiedere troppo».
Giovanni Rieti (17/09/2007)
|
 |
|
|
|
|
|
|