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Giornata della memoria
Grande partecipazione e successo per la manifestazione

| (Giornata della Memoria)
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Mercoledì 28 si è svolta presso l’auditorium M.Costa la giornata della memoria.
Memoria dello sterminio scientifico che gli ebrei , i disabili , rom , omosessuali,
hanno subito nei campi di concentramento tedeschi.
La manifestazione, voluta dal commissario prefettizio dott. Leopoldo Falco,
dopo la visita nei campi di concentramento di Auschwitz da parte di alcune classi
delle scuole di Sezze accompagnate dalla professoressa Lombardo
e Jeph Anelli del comune di Sezze.
La commovente cerimonia è iniziata con i racconti degli alunni sulle sensazioni provate
nel visitare i campi di sterminio, sensazioni che resteranno indelebili per crudeltà ed efferatezza
per l’uccisione con gas mortali di 6 milioni di persone causate dalla follia di un dittatore nazista
che pensava di appartenere ad una razza superiore e venne seguito ciecamente o quasi dal popolo tedesco.
Con la presentazione della ristampa anastatica del libro la “Comunità Ebraica di Sezze”(1987)
del prof. Luigi Zaccheo sono stati ricordati gli avvenimenti accaduti a Sezze dopo la proclamazione delle leggi razziali del 1938 da parte della dittatura fascista.
Le famiglie ebraiche che vivevano a Sezze , Spagnoletto, Di Veroli ,Veneziani , Pace, subirono l’infamia di essere considerati “razza inferiore” e privati dei diritti civili.
nonostante ciò il popolo setino non procurò loro nessun affronto e fino al 1943 continuarono
a vivere e lavorare quasi normalmente.
Dopo l’8 settembre del 43 invece la loro vita cambiò radicalmente per l’occupazione nazista
e la paura di essere portati nei campi di concentramento li costrinse ad abbandonare le loro case ed il lavoro per rifugiarsi a suso presso cittadini setini che rischiando la vita nascosero varie famiglie ebraiche , come i Proia (detto il sorano) o la famiglia Ricci (detto cucchiarone) in pianura.
Le testimonianze dei sopravvissuti hanno commosso le scolaresche e i cittadini di sezze
che gremivano l’auditorium.
Il commissario ha conferito alle famiglie Proia e Ricci la cittadinanza benemerita a nome del popolo di Sezze
tutta la documentazione che i ragazzi delle scuole hanno raccolto verrà pubblicata e presentata
il prossimo anno della “Giornata della Memoria” che il comune di Sezze renderà permanente.
(08/03/2007)
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