L’amministrazione comunale di Sezze ha prorogato per tutto il 2011 l’incarico di gestione dei rifiuti solidi urbani alla SPL Sezze (mentre il rinnovo del Cda è previsto per la prossima primavera). Per il nuovo anno la società interamente partecipata dell’Ente comunale continuerà, quindi, ad occuparsi anche del trasporto, della gestione e della riscossione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti. Alla scadenza del 2011 la gestione dell’immondizia per i Comuni sotto i 30 mila abitanti, però, dovrà essere messa a Bando, e Sezze figura tra questi enti comunali. Ecco quindi che va trovata una soluzione, un modo alternativo che possa permettere di gestire i rifiuti e soprattutto il Porta a Porta e il sistema di raccolta differenziata senza rimanere con il cerino in mano. Pare che proprio in tal senso si stia pensando ad un consorzio di smaltimento dei rifiuti tra diversi Comuni dell’area Lepini. Sembrano interessati a tale proposta, e per questo ci sono stati dei primi contatti, il Comune di Sezze, il Comune di Roccagorga e il Comune di Pontina, amministrazioni comunali toccate in maniera diversa dalla stessa problematica.
L’idea è quella di costituire un grande consorzio che possa riunire in un’unica gestione dei rifiuti urbani i tre Comuni che oggi sono guidati da amministrazioni di centrosinistra, considerando che il Comune di Roccagora ha prorogato per soli sei mesi all’Ama la gestisce dei i rifiuti in attesa di un nuovo appalto (se ne occuperà successivamente la SPL o la Trasco?), mentre a Pontinia la multiservizi Trasco si trova nelle medesime condizioni di Sezze: ha un anno di tempo. L’operazione di un nuovo Consorzio che possa occuparsi della gestione dei rifiuti in più Comuni sembra aver già messo d’accordo le amministrazioni interessate che, sul tema, stanno dialogando per non rimanere con le mani in mano alla fine del 2011. Il Consorzio dovrebbe essere costituito solo per la gestione dei rifiuti mentre le municipalizzate, tra cui la SPL Sezze e la Tresco, continuerebbero a gestire gli altri servizi comunali come tuttora fanno: dalla gestione dei trasporti scolastici, alla mensa, illuminazione pubblica ed altro ancora. Vedremo.
Alessandro Mattei (03/01/2011)
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